domenica, 29 Marzo, 2020

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Prendete gli occhiali e preparatevi al genoma in 3D

CRONACA - Non è una novità assoluta e già da tempo si parla di mappe tridimensionali del genoma, ma finalmente oggi un gruppo di ricercatori francesi è riuscito ad ottenere una mappa tridimensionale del genoma della Drosophila con una risoluzione mai raggiunta fino ad ora. Dopo la notizia del genoma a 1000 dollari, la ricerca apparsa sulle pagine di Cell mette in luce un aspetto del funzionamento del DNA: la sua organizzazione spaziale dentro il nucleo della cellula. L'espressione genica infatti è il risultato non solo della sequenza nucleotidica ma anche dell'organizzazione spaziale che il DNA ha nel nucleo e di come i cromosomi permettono di avvicinare (e far interagire) pezzetti del genoma che si trovano lontani.

Olfatto paterno

CRONACA - Su Nature esce una ricerca di Yael Grosjean et al. di Lausanne (CH), Dijon (Francia) e Cambridge (UK) sugli amori della Drosophila melanogaster. Un po' come i premi IgNobel, prima fa sorridere e poi pensare - sopratutto le persone di sesso femminile - ai meccanismi affinati in alcune specie e non in altre nel corso dell'evoluzione. Da presidente del Drosophila melanogaster’s Genetics & Neurosciences Fan Club, la scrivente è consapevole che potrebbe nutrire un pregiudizio favorevole a quell'organismo. Per non esagerare con l'entusiasmo, si limita pertanto a tradurre dall'originale con poche precisazioni (link aggiunti): Descriviamo qui una nuova funzione di corteggiamento svolta dal ricettore ionotropico 84a (IR84a), un membro della famiglia dei recettori chemiosensori ionotropici del glutammato, in una popolazione - non caratterizzata in precedenza - di neuroni olfattivi positivi per il gene FRU maschile

Il costo del maschile

Paolo Innocenti, biologo evoluzionista dell'università di Uppsala e collaboratore occasionale di Oggi Scienza, insieme a Ted Morrow e Damian Dowling...