sabato, Luglio 11, 2020

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Piezonucleare, cont.

IL PARCO DELLE BUFALE - Prosegue l'approfondimento sull'energia piezonucleare scoperta dal "professor" Cardone, e in subordine, da Roberto Mignani dell'Università di Roma3 e da Alberto Carpinteri del Politecnico di Torino, presidente dell’Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica (INRIM). Riassunto della prima puntata. Durante un convegno a Torino, era presentata una forma di energia destinata “a cambiare il panorama scientifico ed energetico globale”, secondo La Stampa. In una ricerca pubblicata nel 2009 dal prof. Fabio Cardone infatti, il torio diluito in acqua e sottoposto a onde di pressione modificava il proprio tasso di decadimento naturale e produceva un po’ di neutroni. L'anno scorso il prof. Cardone ne produceva di più rompendo pezzi di granito insieme ad Alberto Carpinteri. Seconda puntata (Da tecnico C3 in un istituto del CNR, Fabio Cardone si dà del professore, la custode si adegua.) Grazie a un brevetto chiesto dal prof. Cardone, la Startec S.r.l. di Brugherio (Milano) costruisce reattori simili a quello realizzato dall'Esercito nel 2005 “sotto la direzione del colonnello Antonio Aracu”

Onore al merito piezonucleare

IL PARCO DELLE BUFALE - Giovedì scorso a Torino, l'Istituto nazionale di ricerca metrologica (INRIM) organizzava "un convegno sulle reazioni nucleari causate dalla pressione esercitata sui solidi, che... potrebbe garantire in futuro la produzione di energia nucleare pulita". Quello stesso giorno, il presidente dell'INRIM, prof. Carpinteri, deplorava un articolo infondato di Repubblica.