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Il giro del mondo della superluna

CRONACA - La Luna è vicina e per la precisione ha raggiunto il perigeo la notte fra il 5 e il 6 maggio. Il nostro satellite si è avvicinato fino a una distanza inferiore a 357.000 chilometri (contro l'abituale media di 370.000 chilometri), con la conseguenza di apparire molto grande. Un evento normale - di perigei lunari ne avvengono parecchi durante l'anno - e previsto, reso però spettacolare dalla coincidenza con la fase di Luna piena (cosa che accade circa una volta all'anno). Risultato: in media la Luna è apparsa il 14% più grande del solito. Qui trovate un approfondimento. Il bello della rete è che quando poi succedono cose spettacolari nel cielo, le si può monitorare da tutto il mondo. Su Flickr in poche ore sono spuntate centinaia di foto della superluna, da ogni angolo del globo. Ve ne proponiamo una selezione. Il bello della rete è che quando poi succedono cose spettacolari nel cielo, le si può monitorare da tutto il mondo. Su Flickr in poche sono spuntate centinaia di foto della superluna, da ogni angolo del globo. Ve ne proponiamo una selezione.

Bellezza inaspettata

FOTOGRAFIA - Da una muffa mucillaginosa non ci si aspetta molto. E si sbaglia. Questa galleria di immagini rivela la sorprendente bellezza di questi (si fa per dire ) umili organismi. Che non soprendono solo nell'aspetto, ma anche nella biologia. Si tratta infatti di di organismi unicellulari - antichissimi, studi di prossima pubblicazione dimostrano che si sono evoluti ben 600 milioni di anni fa, e altri studi preliminari suggeriscono che l'antenato comune di tutte le specie sia ben più antico -, che però talvolta decidono di "mettersi d'accordo" formando colonie visibili ad occhio nudo (un tipo si aggrega in corpi multicellulari, in grado addirittura di spostaersi sul terreno, un altro tipo si fonde a formare dei network giganti di protoplasma pulsante). La galleria qui sopra è stata raccolta da Flickr (gli utenti hanno gentilmente concesso l'uso delle immagini secondo una licenza Creative Commons), i crediti sono segnalati qui sotto: Myorama (qui e qui) / Wade Franklin / lamanyana / randomtruth / Nein09 / Cotinis / boobook48 / frankenstoen

Un viaggio nei neuroni

Nuove immagini dal mondo nano in una galleria del nostro album su Flickr. Neuroni al microscopio a forza atomica (AFM) e al microscopio elettronico a scansione (SEM) in grado di mostrare i dettagli invisibili ad occhio nudo o con i tradizionali microscopi ottici. CREDITS: Elisa Migliorini, Gianluca Grenci e Marco Lazzarino (IOM-CNR Laboratorio TASC e Centro di Biomedicina Molecolare (CBM) Area Science Park, Basovizza, Trieste).

Nanomondi

Ventotto straordinarie immagini dal mondo nano, catturate a NanoFacility, laboratorio dell'INRIM situato in Piemonte. Per visualizzare la descrizione di ogni immagine, proseguite...

Sorridi giaguaro, sei su Candid Camera

NOTIZIE - Uno degli strumenti usati dai biologi per monitorare la biodiversità negli ambienti naturali sono le “motion triggered camera traps”, delle telecamere mimetizzate nell’ambiente naturale che si attivano nel momento in cui i sensori di cui sono dotate percepiscono un movimento (presumibilmente imputabile a un animale. Grazie a questi dispositivi i biologi possono avere un’idea delle specie che frequentano un’area, dei loro comportamenti e dello stato di salute, il tutto senza essere troppo intrusivi nei confronti dell’ambiente. L’istituto Smithsonian (un’organizzazione enorme, che fa ricerca ed educazione e che comprende un complesso museale senza pari – 19 musei, uno zoo e un gran numero di musei affiliati in tutti gli Sati Uniti ma non solo) ha da pochissimo messo a disposizione un enorme database di immagini e video (più di 200.00 “pezzi”) raccolti proprio da queste telecamere, per offrire al pubblico una panoramica della ricerca sulla biodiversità, oltre che delle splendi immagini (o almeno interessanti da punto di vista naturalistico) in cui sono ritratte molte specie rarissime, come per esempio il giaguaro del Perù, il leopardo della neve cinese, e molto altro.

Bagliori nel buio

NOTIZIE - Di giorno la marea rossa on ha un bell’aspetto: le acque del mare assumono una colorazione marrognola, e nemmeno l’odore è così invitante. Si tratta infatti di miliardi e miliardi di alghe monocellulari, note con il nome di dinoflagellate che fioriscono in certi periodi dell’anno e la cui proliferazione talvolta talvolta raggiunge picchi tali da renderle visibili ad occhio nudo anche per causa di un eccesso di nutrienti immesso in mare dagli scarichi umani. Di notte però la marea rossa può dare uno spettacolo a dir poco magico. Le dinoflagellate infatti hanno la caratteristica di emettere una singolare bioluminescenza, che “accende” di delicati bagliori la superficie marina. Qui sopra potete vedere una galleria di immagini raccolte nei posti più lontani del globo, in cui gli utenti di Flickr raccontano la magia della marea rossa.

L’eruzione esplode sul web

NOTIZIE - Nuova eruzione dell’Etna. Nella notte fra il 12 e il 13 gennaio, Catania ha goduto dello spettacolo del suo celebre vulcano. L’evento è stato preceduto da altri, più deboli, a fine dicembre e nei primi giorni di questo mese. La nasa ha oggi diffuso l’immagine qui accanto che mostra la “piuma” di anidride solforosa che in questo momento si sta espandendo sopra il Mediterraneo. L’immagine è stata acquisita grazie allo strumento Atmospheric Infrared Sounder del satellite EOS-ACQUA.