mercoledì, Dicembre 2, 2020

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CRONACA

Bad vibes

A gentile richiesta della Direzione, rassegna di misfatti vantaggiosi tra cui un modo per innalzare il proprio indice di citazioni e apparente plauso della comunità scientifica al quale non avevano pensato nemmeno i prof. Christian Corda, Nicola Scafetta, Alberto Carpinteri et al. spesso celebrati da questa rubrica
ricerca

Miracoli in serie

La clamorosa scoperta di scienziati italiani, secondo i quali un terremoto del 33 d.C. ha impresso le fattezze di Cristo sulla Sindone di Torino è stata annunciata ieri dai media internazionali. E molto prima da Oggi Scienza.

Minima (im)moralia, cont.

La settimana scorsa ne avevo grosso sulla patata, come si dice alla Sorbona, quasi mi veniva la depressione. A grandi mali grandi rimedi, ho scritto al vertice dell’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro. Scusi Presidente, ma all’AIRC li guardate i gel problematici segnalati su PubPeer?

Minima immoralia

In astratto si discute molto di non riproducibilità dei risultati, di peer-review frettolose e altra scienza ai tempi del colera. In pratica, cresce l'elenco di pubblicazioni "problematiche" firmate da ricercatori italiani in bio-medicina.

La frode è maschia?

CRONACA - Quando si tratta di frodi o disonestà in laboratorio, i maschi sembrano più coinvolti delle femmine. Lo dicono tre ricercatori, tra cui le vecchie conoscenze Ferric Fang e Arturo Casadevall, che si sono presi la briga di studiare i 228 casi di misconduct segnalati dall'ORI, l'Ufficio americano per l'integrità nella ricerca, dal 1994 a oggi. Tutti relativi alle scienze della vita, che sono quelle di cui si occupa l'ORI. Due i risultati che balzano agli occhi. Primo: i comportamenti disonesti non hanno età. Contrariamente all'atteso, solo il 40% dei casi è attribuibile a dottorandi e postdoc, mentre ben il 60% riguarda ricercatori senior, professori, membri di facoltà. Il che, tra l'altro, suggerisce che eventuali corsi di etica della ricerca non dovrebbero essere indirizzati soltanto ai ricercatori più freschi. Secondo: a "barare" sono soprattutto maschi, il 65% del totale

Nelle migliori famiglie

La custode non sa se rallegrarsi di un'analisi degli articoli scientifici ritrattati per "misconduct", appena uscita sui PNAS. In compenso sa di aver promesso a colleghi incontrati al blogfest di Riva del Garda di rimettere il link all'elenco degli editori predoni.