lunedì, Ottobre 26, 2020

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OggiScienza TV – Vivere senza paura?

Camminare la sera in un vicolo scuro, trovare un serpente in mezzo al nostro sentiero, svegliarsi nella notte per un rumore misterioso... A tutti è capitato di avere paura. Be', a quasi tutti. C'è qualcuno che non ha esperienza di questa emozione: alcune persone non hanno mai provato paura, a causa di una rara condizione genetica che può determinare un danno a una particolare regione del cervello, l’amigdala. Per decenni gli scienziati hanno creduto che l’amigdala fosse una struttura essenziale per la percezione della paura.

Un ruolo per le aree visive nei disturbi da panico

CRONACA - I disturbi da panico, come l'agorafobia, sono fobie complesse dove è difficile individuare una causa scatenante e ancor di più un preciso processo biologico scatenante. Nonostante ciò, di recente gli scienziati hanno ipotizzato un ruolo delle aree cerebrali visive, e uno studio appena pubblicato su Current Biology supporta questa idea, fornendo ipotesi sulle basi biologiche di questi disturbi. Hsin-Ho Yu dell'Università Monash a Victoria in Australia hanno monitorato la risposta elettrica dell'area prostriata nel cervello di scimmie ustitì, per capirne le funzioni nel dettaglio e hanno scoperto numerose cose. La prostriata è un'area ritenuta molto antica filogeneticamente, molto più semplice dal punto di vista istologico delle aree visive primarie per esempio. Yu e colleghi hanno osservato che i neuroni di questa area hanno campi recettivi grandi ma ben definiti e soprattutto rispondono molto velocemente agli stimoli esterni