domenica, Novembre 29, 2020

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Papà Gambacorta

CRONACA - I serpenti sono in assoluto il gruppo di origine più recente tra i rettili, ma le loro radici evolutive sono ancora oggetto di acceso dibattito. A partite da un punto fondamentale: i loro antenati erano acquatici o terrestri? Nel primo caso, si sarebbero evoluti direttamente da creature come il Mosasaurus, nel secondo da lucertole terrestri simili ai varani, a loro volta derivati dal gruppo a cui appartenevano i mosasauri. La nuova ricerca, pubblicata sul Journal of Vertebrate Paleontology fa propendere decisamente per la seconda ipotesi. Grazie all'aiuto dei fisici dell' ESFR (European Synchrotron Radiation Facility) e del KIT (Karlsruhe Institute of Technology) un team di paleontologi del Museum National d'Histoire Naturelle di Parigi ha analizzato un fossile di 95 milioni di anni (periodo Cretaceo) del "serpente" Eupodophis descouensi, in cui è ben evidente una piccola zampa (2 centimetri, su un animale che in ne misura 50) che spunta nella parte posteriore del corpo.
CRONACA

La paleontologia in 3D

INTERVISTE - La più grande difficoltà sembra proprio quella di caricarsi in spalla tutta l'attrezzatura e recarsi sul posto. Non si tratta effettivamente di un “luogo del delitto”, ma di un sito nel quale sono state ritrovate orme fossili di dinosauro. L'ultimo ritrovamento importante nel nostro Paese è di quest'estate, quando tre impronte sono state individuate in una grotta scavata durante la Prima Guerra Mondiale sul Monte Buso, nel complesso calcareo del Pasubio, tra le province di Trento e Vicenza. Anche in quel caso gli “Sherlock Holmes” della paleontologia hanno preso le loro fotocamere e i loro scanner laser e si sono recati sul posto per raccogliere i dati necessari a realizzare dei modelli tridimensionali estremamente fedeli alla realtà.