Poca scienza alla Fiera del Libro

FieraLibroSi è aperta ieri la XXII Fiera Internazionale del Libro di Torino: anche se il 2009 vede due importantissime ricorrenze scientifiche — l’Anno internazionale dell’Astronomia e i 200 anni dalla nascita di Darwin — la scienza non è molto rappresentata.

Sarebbe stata una bella occasione per parlare di scienza non solo sui libri ma in dibattiti e laboratori dedicati a varie fasce di età e di interesse. Invece gli incontri dedicati ai libri di scienza sono pochi e quasi tutti dedicati solo ai bambini.
Nel 2009 infatti si festeggiano i 400 anni dalla prima osservazione del cielo con il telescopio effettuata da Galileo Galilei, che ha innescato la storia dell’astronomia moderna, e i 40 anni dal primo sbarco sulla Luna. In tutto il mondo ci sono iniziative e festeggiamenti per valorizzare questo patrimonio. L’Anno Internazionale dell’Astronomia vuole promuovere l’astronomia come impresa umana globale pacifica, che riunisce migliaia di persone in una grande comunità internazionale e multiculturale, e ha proprio lo scopo di diffondere le conoscenze sull’Universo al grande pubblico.
Alla Fiera, oltre ai laboratori Einstein e i viaggi nello spazio e Galileo e i giochi con l’aria, dedicati ai bambini delle elementari, per gli adulti troviamo solo L’Anno del Cielo L’Io davanti allo spettacolo dell’universo, un incontro con gli astrofisici Leopoldo Benacchio e Raffaella Margutti, il presidente dell’INAF-Isituto Nazionale di Astrofisica Tommaso Maccacaro e l’astronauta Umberto Guidoni.
Per quanto riguarda Darwin, il 2009 rappresenta il 200simo anniversario dalla nascita del fondatore della biologia moderna e i 150 anni dalla pubblicazione della sua più nota opera, L’origine delle specie. Anche in questo caso troviamo dei laboratori per bambini; viene inoltre proposto l’incontro Nella fabbrica della vita. Biologia di domani: l’Io nel DNA con la neurobiologa Laura Calzà, Luca Bonfanti, professore di anatomia veterinaria esperto del sistema nervoso, e il biologo Aldo Fasolo.
Sulla scienza ancora qualcosa sul cervello e un omaggio a Primo Levi: la conferenza Come in uno specchio. Scienza, cervello e post-modernità e la presentazione del libro di di Bijorn Larsson, Omaggio a Primo Levi, tra scienza e letteratura.
Gli eventi scientifici della Fiera sono seguiti in diretta da Radio3scienza, il quotidiano scientifico di Radio3 che parla di libri in compagnia di autori e studenti.

1 Commento

  1. Sì, poca scienza e forse più superstizione, facile da vendere (??!) ad un pubblico molto distratto. Sono tornata dal Salone giovedì notte, due giorni, per montare piccolissimo stand insieme al mio neonato editore, Negretto (Spazio Incubatore) che ha “La mente di Darwin” con prefazione di Carlo Sini tra i suoi titoli, e dove ho presentato insieme a Mario Varini e Francesco Fratta, non vedente, il nostro kit “11” + http://www.odorisuonicolori.it strumento per l’accessibilità ai colori per i non vedenti. Implicazioni proprio le neuroscienze.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: