CRONACA

Mamma doppia per il piccolo albatross

Che succede quando papà albatross sparisce? niente paura, una mamma supplementare assicura la sopravvivenza del pulcino, come sta succedendo al Taiaroa Head Royal Albatross Centre in nuova Zelanda

NOTIZIE – Contro natura. Ah, si? Bisognerebbe avvertire la coppia lesbica di albatross reale che sta allevando (con successo ed estrema cura) un pulcino. La storia assomiglia a tante altre: il padre è apparentemente svanito (cosa rara in questa specie monogama) ma la mamma biologica per fortuna ha trovato un valido sostituo in un’altra femmina.

Gli scienziati del Taiaroa Head Royal Albatross Centre in nuova Zelanda sono sorpresi: “é strano vedere due femmine che si accoppiano qui a Taiaroa Head,” ha spiegato Lyndon Perryman, ranger capo della colonia. “Ancora più raro vedere un uovo fertile in questa stagione.”

L’omosessualità in natura è un fatto ben documentato (si veda per esempio la celebre mostra “Against nature?“), e si sta diffondendo anche fra gli uccelli marini, ma A Taiaroa Head il fatto è eccezionale. Negli ultimi 70 anni solo due coppie ci hanno provato prima di quest’ultima. In generale gli albatross formano coppie monogame e stabili, perché tirare su un pulcino nel loro ambiente è cosa tutt’altro che facile. In genere infatti i genitori si alternano fra la cova (e poi la la cura del piccolo) e la caccia. Può succedere che chi cova debba aspettare l’altro anche 10 giorni e in queste situazioni la fiducia è fondamentale.

Le due mamme si stanno dunque alternando fra queste attività e continueranno a farlo nei prossimi sei mesi. Curiosamente in un altra zona della penisola di Otago, dove si trova Taiaroa Head, sta accadendo un altra situazione simile: una coppia di pinguini dagli occhi gialli (specie in pericolo come quella dell’albatross reale), questa volta maschi, sta covando a turno un uovo.

Federica Sgorbissa
Federica Sgorbissa è laureata in Psicologia con un dottorato in percezione visiva ottenuto all'Università di Trieste. Dopo l'università, ha ottenuto il Master in comunicazione della scienza della SISSA di Trieste. Da qui varie esperienze lavorative, fra le quali addetta all'ufficio comunicazione del science centre Immaginario Scientifico di Trieste e oggi nell'area comunicazione di SISSA Medialab. Come giornalista free lance collabora con alcune testate come Le Scienze e Mente & Cervello.

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