CRONACA

Acqua chiara, acqua pura a poco prezzo

Semi e frutti di Moringa oleifera (Mark E. Olsen)
Semi e frutti di Moringa oleifera (Mark E. Olsen)

Uno sprazzo di speranza per chi vive in condizioni di estrema povertà e non ha accesso a fonti di acqua pulita. Una procedura per la purificazione dell’acqua può essere facilmente applicata a partire dai semi dell’albero Moringa oleifera.

NOTIZIE – La Moringa oleifera è un albero originario delle colline ai piedi dell’Himalaya ed è coltivato in molte zone dell’Asia, Africa e America latina. Cresce in fretta fino a 3 metri di altezza, anche in terreni poveri, e produce fiori e frutti già dal primo anno. Resiste bene alla siccità, ma non sopporta il gelo e il vento forte lo danneggia. Oltre a essere utile per la purificazione dell’acqua, la Moringa oleifera ha un grande valore nutrizionale e quasi tutte le sue parti sono commestibili. Si può dire senza esagerare che è una delle piante più utili al mondo. I frutti possono essere cucinati in modo simile ai fagiolini, le foglie contengono vitamina C, vitamina A, calcio, potassio, ferro e proteine. Viene usata ampiamente per combattere la malnutrizione in donne e bambini.

Gli estratti dei semi, solubili in acqua, riescono a ridurre la torbidità dell’acqua tra l’80 e il 99,5%, che dopo il trattamento appare trasparente e chiara, e contemporaneamente a eliminare i batteri contenuti nell’acqua sporca con un’efficienza tra il 90% e il 99,99%. Il protocollo messo a punto da Michael Lea, della Clearinghouse (Low-cost Water Treatment Technologies for Developing Countries, Canada) a partire da un metodo già applicato dalle popolazioni indigene, è semplice e poco costoso e può ridurre drasticamente i rischi di infezioni per i tantissimi, circa un miliardo di persone, che vivono in condizioni di estrema povertà senza accesso a fonti di acqua pulita, costretti a bere acqua torbida e contaminata microbiologicamente. Ogni anno muoiono 2 milioni di persone per malattie contratte dall’acqua contaminata, e la maggior parte sono bambini sotto i 5 anni.

I semi, che devono essere preparati in una sorta di torta schiacciata, contengono polipeptidi e quando mischiati con acqua legano le particelle presenti nell’acqua in una sospensione colloidale formando dei grumi che sedimentano e possono essere facilmente filtrati. Gli agenti patogeni sono generalmente attaccati alle particelle solide e il trattamento con la Moringa oleifera riesce a eliminarli quasi tutti.

La procedura completa, non più complicata della preparazione di una torta, è a disposizione di tutti qui.

La tecnica è semplice ed è straordinario che Moringa oleifera sia presente proprio dove c’è bisogno di acqua pulita: Africa, Asia e America latina. Tuttavia affinché tutto ciò possa produrre degli effetti benefici, sarà necessario farla conoscere al maggior numero di persone possibile. E non sarà facilissimo, come ammette lo stesso autore nelle conclusioni della sua ricerca.

5 Commenti

  1. Non solo. Con la parte lipidica dei semi, quella che non serve alla purificazione delle acque, è possibile ottenere un olio con un buon mercato in ambito cosmetico, garantendo un reddito extra. Due piccioni con un seme.

    1. I semi si possono comprare per esempio da:

      Dr. David Odee
      Head Biotechnology Division
      Kenya Forestry Research Institute
      PO Box 20412
      Nairobi
      KENYA
      011 254 (0)154 32891-3 or 32541 (voice)
      011 254 (0)154 328-44 (fax)
      email: kefri@arcc.or.ke
      http://www.mobot.org/gradstudents/olson/oleifera.html

      non ho sperimentato personalmente, quindi non posso garantire sull’affidabilità. Ci sono comunque molti rivenditori di semi di tutti i tipi in rete.

  2. @Emilio M.
    Non lo so, ma forse esiste qualcosa di analogo più vicino. Adesso chiedo a Meristemi

    @Meristemi
    nella Bibbia, durante la traversata del deserto il popolo arriva al lago Marah dalle acque amare, Dio dice a Mosè di gettarci un certo albero, forse un arbusto – vado a memoria – e l’acqua diventa bevibile. Le dice qualcosa?

  3. Mi piacerebbe mettermi in contatto con la giornalista Simona Cerrato. Dal 2005 studio la Moringa oleifera in kenya e con l’Associazione LA ROSA DEI VENTI ONLUS, stiamo cercando di sviluppare un progetto per la produzione della pianta e l’utilizzo dei suoi derivati. Nel mio sito internet http://www.workerbee.it si può vedere parte del lavoro di ricerca svolto negli anni.
    http://www.workerbee.it/index.php?itmindx=2&idarea=160&idattivita=215&idimmagine=0&anno=0&codlin=0&imgsindx=0
    Cordiali saluti
    Pietro Lorenzi – presidente dell’Associazione

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