CRONACA

I brillamenti solari spiegati

Gli scienziati avanzano una nuova e  ipotesi sull’origine dei flash di luce emessi da nostro Sole i corrispondenza dei brillamenti

NOTIZIE – “Queste esplosioni sono come acceleratori di particelle,” così Säm Krucker, degli Space Science Laboratories dell’Università della California a Berkeley, riassume i risultati delle osservazioni fatte su un brillamento solare del 2006 dal satellite giapponese Hinode e dalla missione RHESSI (della NASA SMEX).

I brillamenti solari sono enormi eruzioni che partono dalla fotosfera della nostra stella, di solito collegate al fenomeno delle macchie solari. Questi enormi pennacchi di materia talvolta emettono dei bagliori di luce intensa, che gli scienziati non sono mai riusciti a spiegare. Ora Krucker e colleghi propongono l’ipotesi che questa luce venga prodotta dall’accelerazione di particelle a velocità prossime alla metà di quella della luce.

Non è molto diverso da quello che gli esseri umani (in scala ridottissima) fanno dentro LHC, hanno spiegato gli autori. “Comparato con quello che accade dentro LHC dove si accelera una manciata di particelle, è come accelerare l’intera struttura,” ha spiegato Hugh Hudson, collega di Krucker.
I brillamenti solari accadono quando le linee di forza del campo magnetico solare si riassestano liberando enormi quantità di energia. Questa energia, secondo Krucker e colleghi, verrebbe spostata dentro la fotosfera dove provocherebbe l’accelerazione delle particelle e questo darebbe vita ai lampi di luce, anche se il meccanismo preciso non è ancora stato svelato.

L’anno prossimo il Sole dovrebbe entrare in uno stato più attivo e allora forse sarà possibile effettuare osservazioni decisive sui brillamenti.

Federica Sgorbissa
Federica Sgorbissa è laureata in Psicologia con un dottorato in percezione visiva ottenuto all'Università di Trieste. Dopo l'università, ha ottenuto il Master in comunicazione della scienza della SISSA di Trieste. Da qui varie esperienze lavorative, fra le quali addetta all'ufficio comunicazione del science centre Immaginario Scientifico di Trieste e oggi nell'area comunicazione di SISSA Medialab. Come giornalista free lance collabora con alcune testate come Le Scienze e Mente & Cervello.

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