APPROFONDIMENTO

Dove (ri)trovare la biodiversità

Se siete ricercatori e ancora di più se non lo siete, Franco Andreone –  il famoso  esperto di anfibi del Madagascar – vi invita tutti a visitare una bellissima mostra virtuale. L’hanno aperta il 15 luglio il Museo di zoologia dell’università di Padova, il Museo regionale di scienze naturali di Torino, dove Franco lavora, e il Museo civico di storia naturale di Milano. E’ qui che saranno via via censite le specie animali minacciate che l’Unione mondiale per la conservazione della natura considera estinte, in pericolo critico, in pericolo e vulnerabili, e che sono conservate nei musei italiani. Il progetto si chiama VertEx, a suggerire “un vortice che tutto inghiotte e un culmine oltre il quale non si può andare”, dice Franco. Per i non addetti servirà da macchina del tempo per andare nel passato ha tornare – senza sbagliare epoca – nel presente per imparare a riconoscere e proteggere meglio gli animali rimasti (in pochi).

Visti i tagli alla ricerca e alla cultura,  è il posto giusto per vedere quanta ricchezza c’è nei musei naturalistici italiani e capire perché vanno protetti anch’essi.

Buona visita.

2 Commenti

    1. Ups, grazie, corretto (in realtà avevo cliccato “pubblica” per sbaglio, domani mi licenziano).
      E non ti montare la testa, il ministro è impareggiabile. Per es. “Batman Tremonti”:
      Librarsi di sale.
      Fecondo rituale
      umiltà vorace
      nella tua voce sapore di salvezza

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