CRONACA

Stato di emergenza per i fanghi rossi

Catastrofe (umanitaria e ambientale) in Ungheria a seguito del riversamento di fanghi industriali

NOTIZIE – Stato di emergenza in Ungheria: tre morti e 120 feriti sono il bilancio temporaneo dello sversamento di 6-700.000 metri cubi di fango caustico (un residuo derivante dalla lavorazione dell’alluminio)  su alcuni villaggi nella zona della città Devecser, a 160 chilometri da Budapest. La catastrofe è immane.

La chiusa che sigillava il serbatoio si è rotta, e per il momento l’ipotesi è che alla base della rottura vi siano le cattive condizioni meteorologiche degli ultimi giorni. Esseri umani, fauna e flora della zona sono in grave pericolo. La protezione civile sta gettando gesso sul fango rosso (fortemente alcalino, per ridurne la corrosività), un derivato industriale composto da elementi altamente tossici (fra i quali anche il piombo).

Il fango ha una reazione fortemente alcalina sulla pelle (che si può neutralizzare lavando con abbondante acqua). Le bruciature però non escono immediatamente e possono rivelarsi anche parecchi giorni dopo l’incidente (e in profondità nei tessuti). I tre decessi ufficialmente però sono avvenuti per annegamento.

È ancora presto per valutare i danni all’ambiente (che non saranno certamente lievi e difficilmente si risolveranno sul breve termine). Ora l’attenzione è tutta concentrata sui cittadini della zona. Il governo ungherese ha dichiarato di non aver bisogno di aiuti internazionali per gestire la situazione. La lezione di Bhopal, Seveso, Chernobyl, Vajont e tanti altri non viene mai ricordata…

Federica Sgorbissa
Federica Sgorbissa è laureata in Psicologia con un dottorato in percezione visiva ottenuto all'Università di Trieste. Dopo l'università, ha ottenuto il Master in comunicazione della scienza della SISSA di Trieste. Da qui varie esperienze lavorative, fra le quali addetta all'ufficio comunicazione del science centre Immaginario Scientifico di Trieste e oggi nell'area comunicazione di SISSA Medialab. Come giornalista free lance collabora con alcune testate come Le Scienze e Mente & Cervello.

2 Commenti

  1. Una volta lessi da qualche parte: “Dove c’è civiltà, c’è spazzatura”. Ci stiamo scavando la fossa con le nostre mani. La legge del profitto sopra ogni altra cosa. L’ignoranza di tanta gente che li rende ciechi. Non penso che ciò si potrà arrestare. Peccato, sarebbe così bella la Madre Terra che diventa difficile immaginare un paradiso migliore.

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