CRONACA

L’intelligenza di gruppo esiste (ed è femmina?)

NOTIZIE – In un’epoca in cui i gruppi sembrano spesso esibire un alto grado di stupidità, lo studio pubblicato oggi su Science, rappresenta una speranza: l’intelligenza collettiva esiste. Ma non solo. Stando alle misure effettuate da Anita Williams Woolley, dell’Università Carnegie Mellon, e colleghi questa intelligenza di gruppo è una proprietà che sta sopra all’individuo, è solo lontanamente collegata all’intelligenza media degli singoli che compongono il gruppo ed è invece più marcatamente legata con il senso sociale medio del gruppo, la capacità di distribuire equamente i turni quando si tratta di prendere la parola, e udite udite, la percentuale di femmine nel gruppo. Guarda un po’.

In totale lo studio ha coinvolto 699 persone, che hanno lavorato in gruppi da due a cinque individui, che dovevano completare in gruppo una serie di compiti (risolvere puzzle visivi, fare del brainstorming, dare giudizi morali collettivi, e via dicendo). Per prima cosa gli scienziati si sono chiesti se davvero esista una cosa come l’intelligenza collettiva, e hanno comparato la performance del gruppo con diverse misure effettuate sugli individui.

Secondo la loro analisi esiste chiaramente un’intelligenza collettiva (cioè le prestazioni nei compiti specifici sono correlate ad altre misure del gruppo). In più hanno potuto anche evidenziare che il dato sull’intelligenza media individuale ha poco valore nel determinare la prestazione del gruppo. Interessante il dato sulla presenza delle donne: che abbia che fare con la maggiore pulsione alla comunicazione delle femmine?

Federica Sgorbissa
Federica Sgorbissa è laureata in Psicologia con un dottorato in percezione visiva ottenuto all'Università di Trieste. Dopo l'università, ha ottenuto il Master in comunicazione della scienza della SISSA di Trieste. Da qui varie esperienze lavorative, fra le quali addetta all'ufficio comunicazione del science centre Immaginario Scientifico di Trieste e oggi nell'area comunicazione di SISSA Medialab. Come giornalista free lance collabora con alcune testate come Le Scienze e Mente & Cervello.

4 Commenti

  1. E’ banale, ma per comprendere ci si deve trovare, in un gruppo o grande gruppo. Solo così viene messo, in rilevanza l’ intelligenza. Si può anche verificare, dal sesso che succede. Come Donna dichiaro la mia…Indovinate un pò?

  2. Ancora una volta la scienza conferma ciò che altri hanno già intuito da tempo “Il risultato di un gruppo è sempre maggiore della somma delle sue parti” e se i risultati sono proporzionali alla presenza di donne non c’è niente di nuovo.
    Mediamente le donne hanno una maggiore capacità empatica e quindi la loro maggiore capacità di creare “relazioni” o come si dice oggi “connessioni” migliora l’efficienza del sistema dato che è proprio la quantità e la qualità di connessioni che innalza la potenzialità “creativa” che consente di progettare soluzioni più ‘efficienti.

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