Al prof. Battaglia, il Parco riconoscente

Nei confronti del celebre esperto di filosofia, clima, energia, ambiente, nutrizione, oncologia, epidemiologia e  altri rami del sapere,  è in atto un “boicottaggio” al quale ci opponiamo strenuamente.

IL PARCO DELLE BUFALE – Un forte allarme nella comunità dei cacciatori è stato suscitato dalle virgolette nel titolo dell’intervista all’esimio cattedratico

Ecoballe, Battaglia: “l’università mi boicotta perché le smaschero”

uscita di recente sul Giornale. Per fortuna, gli atenei garantiscono sia la libertà di parola che le parole in libertà e un sottotitolo chiarisce che i persecutori sono altri:

Il docente di fisica nel mirino: “Dall’elettrosmog al nucleare, mi batto per riportare su binari scientifici le convinzioni oscurantiste. Ma i furbetti ambientalisti mi boicottano”

All’università di  Modena, il prof. Battaglia è docente di chimica ambientale, disciplina in cui non risulta aver mai pubblicato alcuna ricerca, ma fuga ogni dubbio sulla propria identità ripetendo come in molte altre occasioni che Chernobyl “ha fatto zero morti nella popolazione civile”:

Non leucemie, non tumori solidi, non effetti genotossici, non malformazioni, dice il Rapporto UNSCEAR. Niente di niente. Ma con una eccezione: è stato osservato, in questi 25 anni, nelle aree di Ucraina, Bielorussia e Russia, un notevole aumento di neoformazioni alla tiroide, con 6mila casi riportati, di cui 15 con decorso fatale. Ma anche questi non sono attribuibili alle radiazioni. Chernobyl, il più grave incidente mai occorso, è la prova provata della sicurezza del nucleare.

E Fukushima? chiede l’intervistatore. «Rafforza quella prova.» Allora perché, secondo lei, gli italiani hanno bocciato col referendum la scelta nucleare? «Perché si sono lasciati terrorizzare dai mercanti di terrore.»

I mercanti sono i 400 ambientalisti miliardari che sul “terrore, hanno costruito la propria fortuna, economica e di potere” e su Facebook gli chiedono di andarsene. Noi ambientalisti proletari, consapevoli che il quorum è stato raggiunto anche grazie alle  sue esternazioni televisive, lo supplichiamo invece di restare al suo posto.

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Il rapporto UNSCEAR

5 Commenti su Al prof. Battaglia, il Parco riconoscente

  1. In Sardegna è nato un vitello con due teste e sono trovate tracce di uranio nelle ossa di animali.

  2. Ruggero Revelli // 20 giugno 2011 alle 14:23 // Rispondi

    .Il prof. Battaglia ha perfettamente ragione.

    Andate a leggere , ad es. su la sintesi del rapporto ufficiale delle tre agenzie internazionali dell’ONU, oltre 400 pagine, che confermano che nessun civile è morto per l’incidente nucleare.
    Le 65 vittime , tutte fra i vigili del fuoco,che non avevano peraltro i DPI (Dispositivi Individuali di Protezione), sono le uniche vittime legate alle conseguenze di Cernobyl ( in venticinque anni!).

    Le migliaia di vittime propalate dalla demagogia nucleare semplicemente NON ESISTONO.

    Pensate piuttosto, per rimanere solo in Italia ,alle vittime delle energie rinnovabili, 2000 morti ,Vajont , 1963 e i 600 di Gleno, Brescia , 1920.

    • dire che i 2000 morti del Vajont sono vittime delle energie rinnovabili è come dire che se cado da un balcone sono vittima della gravità… quelle come le migliaia di chernobyl sono vittime dell’uomo, della sua stupidità e dell’interesse per il guadagno veloce senza riguardo per il futuro, a parte il problema delle cifre, citando una sola fonte cioè quella pressata dai governi e quindi dalle lobby energetiche mondiali (l’onu) o una come l’oms che (x conoscenza diretta) è obbligata a parlare solo in presenza di causa effetto dimostrata (cosa che però non serve quando si parla di buon senso) x non parlare dell’agenzia per il nucleare, che si commenta da sola, se si vanno a vedere le cifre di organizzazioni non governative la situazione è un po diversa e poi, se non è pericoloso perché non ci vive più nessuno lì?! il collegamento tra radiazioni e mutazioni genetiche (quindi nel migliore dei casi tumori) è provata anche se essendo soggetta a molte variabili non direttamente classificabile.
      Comunque non è solo una questione di numero di vittime, è una tecnologia pessima, come combustibile usa materiali scarsi che finiranno e/o diventeranno costosissimi nei prossimi 20-30 anni (ci vogliono 10 anni per costruire una centrale e più ne fai peggio è) produce radiazioni in loco e scorie di cui non sappiamo che fare e che continueranno ad avvelenare l’ambiente per migliaia di anni, rendono la zona della centrale radioattiva, rendendo la zona pericolosa per anni, e senza un piano preciso per la dismissione della centrale, che resta li per decenni e costa un patrimonio per metterla in sicurezza, e poi siamo nel 2011 e ancora BOLLIAMO L’ACQUA !?!?!?!?!?!?!?!?! basta!!!!!!!!!! energie rinnovabili + ricerca!!! ancora a bollire l’acqua questi… basta guardare le nuove ricerche per vedere che presto saremo in grado di produrre energia solare anche di notte (e grazie ad una rete elettrica fatta bene questo potrebbe già accadere, non è mica notte dappertutto) e la geotermica o eolica dove le mettiamo?! se gli ambientalisti non devono dire balle, neanche i nuclearisti dovrebbero e il cosiddetto dottor Battaglia ne dice eccome

  3. Dire esterefatto e dire poco posso solo affermare che bisognerebbe fare dei test più mirati prima di far fare carriera a tipi simili.

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