CRONACA

Darwin digitale

Sono stati pubblicati e resi disponibili a tutti gli interessati più di 300 libri della biblioteca originale di Charles Darwin con le annotazioni personali dello scienziato. Una finestra su uno scorcio di storia della scienza e su uno dei suoi principali protagonisti.

Per ora sono stati digitalizzati 330 titoli dei 1480 che costituivano la biblioteca personale di Charles Darwin. Sono stati selezionati tra quelli che contengono la maggior parte dei commenti di Darwin e che testimoniano la sua attenzione verso tutti gli aspetti scientifici e la capacità di valutare e rivedere il suo pensiero. Raccontano quindi l’evoluzione del suo pensiero e del suo essere scienziato.

Grazie al contributo di varie università e organizzazioni internazionali, i primi 330 libri sono oggi a disposizione nella Charles Darwin’s Library sul sito della Biodiversity Heritage Library, un progetto molto ampio per diffondere l’informazione sulle scienze naturali.

Quando l’intera biblioteca di Darwin fu trasferita da Francis Darwin, figlio di Charles, alla Botany School dell’Università di Cambridge fu subito chiaro che valore di questa eredità non stava solamente nella collezione di libri, che avidamente e costantemente leggeva, ma nelle annotazioni che lo scienziato aveva lasciato a margine dei libri o su foglietti pinzati alla pagina di riferimento nella sua quasi incomprensibile scrittura.

Francis commento la donazione alla Botany School con la frase:”La biblioteca di Charles Darwin ha ora trovato la sua casa permanente in questa Università…” e che oggi i curatori della biblioteca digitale hanno parafrasato così “La biblioteca di Charles Darwin ha ora trovato la sua casa permanente nell’università globale…”

1 Commento

  1. è una notizia fantastica, perché ritengo che le note personali aiuteranno a capire il suo modo di studiare e di affrontare i problemi. Alfredo Calligaris

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