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In un mondo di 7 miliardi di persone

CRONACA – La piccola Nargis è nata nel distretto indiano di Lucknow, alle 7 e 20, ora locale: la Terra ha tagliato il  traguardo dei 7 miliardi di abitanti. Solo 12 anni fa, nel 1999, eravamo 6 miliardi. E nel 2100 la popolazione  mondiale potrebbe superare i 10 miliardi e arrivare addirittura a 15 miliardi, se gli attuali tassi di crescita restano costanti. A dirlo sono i dati del rapporto sullo “Stato della popolazione nel Mondo”, curato dal’Unfpa, il fondo delle Nazioni Uniti per la popolazione. Tra le cause di questa rapida crescita demografica ci sono, da un lato, l’aumento della speranza di vita, che oggi è di 69 anni contro i 48 degli anni ’50, e dell’altro la diminuzione della mortalità infantile passata dai 133 decessi ogni 1000 persone di mezzo secolo fa ai 46 su mille negli ultimi 5 anni. Una popolazione in crescita, ma con forti disparità a livello regionale. Sarà, infatti, l’Africa sub-sahariana a guidare la crescita demografica del futuro: con un tasso annuo del 2,4%, nel 2100 la sua popolazione sarà più che triplicata passando da 1 a 3,6 miliardi.

Ma torniamo al traguardo dei 7 miliardi. Riuscite a immaginare la grandezza di questo numero? Che ne dite di contare da 1 fino a 7.000.000.000? No, meglio di no! Guardate la videografica “How big is 7 billion?” realizzata dal National Geographics e capirete il perché. Va bene, 7 miliardi è un numero grandissimo, ma noi stiamo parlando di persone. Se volessimo riunirle tutte insieme per scattare una foto, di quanto spazio avremmo bisogno? Nigel Holmes ha fatto un paio di conti: Los Angeles potrebbe essere la location ideale per la fotografia collettiva. In Italia potremmo farla a Roma, sconfinando però nei Castelli Romani.

Quali sono le caratteristiche di questi 7 miliardi di abitanti? Oggi la persona “più rappresentativa” a livello statistico della popolazione mondiale è un maschio, ha 28 anni ed è cinese. Nel 2030 sarà un indiano. In base alle tendenze illustrate nel rapporto, la popolazione mondiale sarà sempre più vecchia, nel 2050 gli over 60 raggiungeranno i 2,4 miliardi, e sempre più urbanizzata, nel 2025 ci saranno ben 18 megalopoli (città con più di 10 milioni di abitanti) contro le attuali 10.

Ora, se siete curiosi di conoscere quanti abitanti c’erano sulla Terra quando siete nati, quante persone sono nate prima di voi o quante sono nate e morte dopo di voi, date un occhio alle infografiche interattive realizzate dall’Unfpa per la campagna “7 billion actions”, dal Guardian (How big was the world’s population when you were born?) e dalla Bbc (What’s your number?). Per una sintesi dell’andamento delle crescita della popolazione e delle principali dinamiche presentate nel rapporto potete guardare il video realizzato dalla Bbc e la videografica del National Geographics.

Raggiunta la quota dei 7 miliardi è sempre più necessario, secondo i responsabili dell’Unfpa, mettere in atto politiche in grado di affrontare problematiche come la povertà diffusa, le disuguaglianze sociali e di genere, la distribuzione delle risorse, la sostenibilità ambientale della crescita dei consumi e dei processi di industrializzazione.

8 Commenti

  1. Bell’articolo.
    Se posso dare un piccolo contributo, mi sembra che nell’immagine sulla distribuzione dei 7 miliardi di abitanti ci sia un errore, gli esserei umani tra i 60 e gli 80 anni dovrebbero essere il 12% non il 2%.

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