CRONACA

Bacchetta prontamente (ancora neutrini)

CRONACA – Faccio subito ammenda… Non appena pubblicato il lancio di Science Insider (poco fa, vedete il pezzo qui sotto…) uno dei pronti fisici della SISSA mi ha subito scritto bacchettandomi. Mi cospargo il capo di cenere e ringrazio i nostri watchdog. Così mi scrive Stefano Liberati, astrofisico della SISSA di Trieste:

Ti confesso che credo che da parte nostra ci dovrebbe essere più cautela rispetto a siti popolari.  Quello di Science Insider è un gossip anonimo, non ci sono dati ufficiali.
 Guarda per esempio come da la notizia il blog di Nature…
Nota che ci sono due possibili correzioni trovate dalla collaborazione di Opera che vanno in direzione opposta nel correggere il risultato.
È probabile, come tutti ci aspettiamo, che alla fine “l’anomalia” vada via, ma in assenza di nuove misure e data analisi non mi affretterei a dare giudizi/titoli tranchant…
Il blog di Nature riporta essenzialmente quanto diffuso attraverso un comunicato stampa (arrivato ora) dalla collaborazione OPERA, che dice esattamente questo:

La Collaborazione OPERA, nel corso delle verifiche dei risultati sulla misura della velocità dei neutrini, ha identificato due effetti che potrebbero sostanzialmente influenzare i risultati riportati. Il primo e’ legato all’oscillatore usato per produrre i “time-stamp” degli eventi tra due sincronizzazioni col sistema GPS. Il secondo riguarda la connessione della fibra ottica che porta il segnale GPS al “master-clock” del rivelatore.

I due effetti possono modificare il tempo di volo dei neutrini in senso opposto. Nel continuare le investigazioni in corso, la Collaborazione intende realizzare una ulteriore misura della velocità dei neutrini appena un nuovo test con il fascio di neutrini “bunched” sarà possibile nel corso del 2012. Un esteso rapporto scientifico sui risultati delle ultime investigazioni sarà presto disponibile per i competenti comitati scientifici ed agenzie.

Qui invece trovate il comunicato del CERN. Stay tuned…

 

Federica Sgorbissa
Federica Sgorbissa è laureata in Psicologia con un dottorato in percezione visiva ottenuto all'Università di Trieste. Dopo l'università, ha ottenuto il Master in comunicazione della scienza della SISSA di Trieste. Da qui varie esperienze lavorative, fra le quali addetta all'ufficio comunicazione del science centre Immaginario Scientifico di Trieste e oggi nell'area comunicazione di SISSA Medialab. Come giornalista free lance collabora con alcune testate come Le Scienze e Mente & Cervello.

6 Commenti

  1. Capisco la bacchettata del fisico, ma il lavoro dei giornalisti è andare oltre le dichiarazioni ufficiali, altrimenti che ci stanno a fare? Science Insider ha fatto il suo lavoro (così come Federica), e sicuramente a Nature si mordono le mani per non averla avuta loro, la soffiata anonima.

  2. Siti popolari entro certi limiti… “Science Insider” è legato alla rivista Science, che non è proprio il foglietto della parrocchia…

  3. Si ma il lavoro del giornalista e’ anche verificare che la notizia sia vera! Altrimenti a far circolare pettegolezzi, bravi tutti.

  4. @Federica
    Concordo con Nicola e Mauro, Cartlidge non è il primo venuto.
    Puoi restituirgli la bacchettata, a Stefano Liberati. Usa due pesi e due misure (il che per un fisico…) gli va bene che Nature si fidi di Cartlidge,ma se lo fa Oggi Scienza no.

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