IL PARCO DELLE BUFALE

In vino veritas

IL PARCO DELLE BUFALE – Da un comunicato di Assoenologia si apprende che, secondo il prof. Luigi Mariani, in Europa la temperatura è aumentata di 1,5° C negli ultimi trentacinque anni e che il cambiamento climatico sta per far secco il Merlot.

Alla custode è andato di traverso il succo di mela. Non più tardi del dicembre 2010, sull’Italian Journal of Engineering Geology and Environment il prof. Mariani dimostrava sulla base delle temperature di Monterin, nelle Alpi piemontesi, che Michael Mann aveva falsificato i dati della mazza da hockey:  il riscaldamento globale dal 1970 non aveva nulla di speciale, tant’è che era già finito:

le temperature globali sono ferme dal 1998 nonostante l’aumento graduale di CO2

Secondo il prof. Mariani la CO2 produce solo vantaggi. In altri interventi su prestigiose riviste e non più tardi di un mese e mezzo fa sulla Bussola quotidiana e su Climate Monitor, il prof. Mariani sosteneva che diminuire la concentrazione atmosferica di CO2 significava ridurre la produzione alimentare nonché vinicola e l’umanità alla fame. Eppure l’Associazione dei tecnici della viti/vinicoltura intitola il proprio comunicato:

 Cambiamento climatico: Assoenologi, in Italia a rischio scomparsa Merlot

Infatti

La svolta climatica, in Europa, ha una data: 1987. Lo ha spiegato Luigi Mariani, docente di meteorologia all’Università statale di Milano, durante la prima sessione del 67º Congresso Assoenologi, svoltasi in navigazione verso Barcellona il 4 giugno… Analizzando i dati, e facendo riferimento alla zonalità della circolazione su scala emisferica, Mariani ha messo in luce come le correnti prevalenti sull’Europa si siano progressivamente orientate da sud ovest per via d’una deflessione indotta dalle Montagne Rocciose:  una causa lontana migliaia di chilometri, che ha però comportato un aumento della temperatura di circa 1,5 °C.

Le Montagne Rocciose ci sono solo dal 1987? Oh bella, la custode era convinta di esserci stata in vacanza vent’anni prima. E non immaginava che la loro presenza scaldasse a quel punto le correnti prevalenti al di là dell’Atlantico tra il 1987 e il 1998 e poi più. A meno che le abbiano scaldate meno della metà in quanto il professor Mariani aggiunge:

Parliamo d’un aumento, su base termica, di 0,7 °C:

Comunque sia, dal 1987

tutto è cambiato anche nel mondo vitivinicolo «non sempre in peggio – ha sottolineato Mariani – poiché i francesi ne hanno tratto grandi benefici, non dovendo più importare vini da taglio per sostenere le loro grandi etichette».

La custode è contenta per i suoi compatrioti e trova molto cambiato anche il prof. Mariani.

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Immagine: David Carrero Fernández-Baillo,Wikipedia CC

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