COSTUME E SOCIETÀ

Waiting for Curiosity – 7

COSTUME E SOCIETÀ – In esclusiva mondiale, Oggi Scienza continua a pubblicare il diario di Opportunity (Oppy per le sue amiche in redazione).

Se fossi su FaceBook  metterei questa foto di Capo Saint Vincent. L’ho presa dal promontorio prima di calarmi  più di cinque anni fa,  mi sembra ieri.

Nel week-end la Cicciona si montava la testa. Aveva acceso i razzi booster “Come la fiamma olimpica a Londra”, si sentiva “lanciata sulla dirittura finale”. Me la vedo che allunga quel testone da cavallo  per il photo- finish.  D’altronde la spediscono su un cratere che dal colore sembra crema inglese d’antiquariato, per forza ha fatto il collegamento con i Giochi. Vintage Custard.  Carbonio macromolecolare riemerso sulla crosta  in 3,7 miliardi di anni scodellato sotto i suoi sensori. Mmm, dirà l’ingenua, che buon profumino di idrocarburi policiclici aromatici.

E dalla Terra s’alzerà un urlo: “Vitaaaa!”

Non dalla badante Jennifer Eigenbrode però, troppo intelligente per essere geocentrista, non si farà ingannare da una sostanza detta organica solo perché la Terra pullula di organismi.

Più son piccoli e più sono invadenti. Per evitare che figliassero come conigli nel caso all’arrivo mi fossi fracassata in una pozzanghera –  all’epoca vedevano tracce di liquidi dappertutto, quasi ci facevano scendere in canotto – prima di impacchettarmi mi hanno sterilizzata dalla proboscide alle terga. Il trattamento completo, frizione con alcol, spruzzate d’acqua ossigenata nelle parti intime, fonatura calda, raggi UV. Una goduria…

Poi il gelo del viaggio a sterminare gli eventuali clandestini e fuori all’aria marziana. Fresca, secca, tonificante.  Peccato la sabbia.  La Cicciona ce l’avrà una spazzola per sloggiare i granelli? Scricchiolano nelle giunture, ti diventano artritiche, erodono lo scudo che mi protegge i cavi del trapano. Ci tengo, è fatto con alluminio trovato nelle rovine del World Trade Center.  O forse è giusto disseminarlo qui.

Non so, ci devo riflettere. Comunque una spazzola servirebbe anche per spolverare i pannelli.  Abbiamo i grammi contati,  ripetevano alla NASA, dotateli solo del necessario. Ma se quello della toilette si chiama nécessaire ci sarà un motivo, no?

Credito immagineNASA/JPL/Cornell

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: