IL PARCO DELLE BUFALEULISSE

Fusi come una banchisa, “oggettivamente”

IL PARCO DELLE BUFALE.  La settimana scorsa è appreso che le misure dei ghiacci artici erano truccate, comunque il caldo non li fonde: infatti quelli antartici non sono mai stati così estesi.

Su FaceBook, Meteo Italia di Marco Ruvinetti annunciava martedì scorso alle ore 11:52:

Record storico per l’estensione dei ghiacci del polo sud!

Nel caso gli “amici” fossero ancora addormentati, ripeteva:

È record di estensione per i ghiacci Antartici, quelli del Polo Sud! Ma nessuno ne parla… Fatto sta che l’Antartide batte un nuovo record di estensione dei ghiacci, che vede i suoi ghiacci crescere anno dopo anno da diversi decenni e che da molto tempo rimane al di sopra della media storica di ghiaccio. Tutto questo alla faccia del global warming…

Alla faccia di M. Ruvinetti, l’Antartide non è il pianeta: l’estensione dei suoi ghiacci marini non batte alcun record; cresce di poco e molto sottile come si vede dall’estensione minima. E alla faccia del global warming, la massa dei ghiacci continentali cala di brutto.

Su Climate Monitor, il ten. col. Guido Guidi interviene su quanto accade al Polo opposto. In un riquadro tratta però di quello Sud confondendo anch’egli ghiacci marini e continentali:

il ghiaccio antartico continua lentamente a crescere da quando lo si osserva oggettivamente, cioè sempre dal 1979 ,

Riconosce che la Penisola antartica fonde, ma non importa poiché

oggettivamente è di fatto un’appendice esterna (in senso geografico) al resto del continente

Cari lettori, rassegnatevi, l’Italia (301 mila km2 rispetto a 13,8 milioni) è un’appendicetta dell’Europa. Quanto alla fusione artica da record,

la temperatura, almeno per come la si può intendere più direttamente, probabilmente c’entra poco o nulla,

Sic. Come la intenda non è dato sapere, si sa invece che ama ripetere

NON è il caldo a governare il ghiaccio.

Sebbene per motivi ignoti ogni tanto la temperatura aumenti,

il ghiaccio totale presente sul pianeta è noiosamente stabile. In media, piatto, liscio, sempre uguale, insomma, una noia mortale.

Sic bis. Mentre il coraggioso ufficiale sfida e risfida la morte, Meteo Team rivela l’inganno:

Errore dei dati! …il tanto proclamato record negativo dell’artico, sembra essere solo frutto della manipolazione dei dati e in realtà il polo nord si trova a valori inferiori alla media ma non ai livelli di come viene annunciato.

La “manipolazione” era stata pubblicata il 27 agosto da Anthony Watts, al soldo dell’istituto Heartland. Per sostenere che gli scienziati imbrogliavano, leggeva questo grafico alla rovescia .

A sorpresa, Meteo Italia,  Climate Monitor e Meteo Team non riportano la notizia data da Watts pochi giorni prima: la Penisola antartica si scioglie perché è il “luogo più popolato del continente” come dimostra la foto di pochi monolocali senza riscaldamento distanti migliaia di chilometri dalla Penisola.

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Grafico: National Snow and Sea Ice Center, Boulder, Co. 

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