ricercaULISSE

In principio quattro ali

animal-2606_640RICERCA – Importanti novità dai giacimenti fossiliferi cinesi sull’evoluzione degli uccelli: lo straordinario stato di conservazione di alcuni fossili di uccelli basali ha permesso la scoperta di lunghe penne sugli arti inferiori di ben undici specie risalenti ad un periodo compreso tra 120 e 133 milioni di anni or sono, nel Cretaceo inferiore.

La scoperta è molto importante in quanto le specie in questione sono tra loro solo lontani parenti, tra cui esistono rilevanti differenze anatomiche. È dunque assai probabile che la presenza di penne su tutti e quattro gli arti fosse una caratteristica del progenitore comune a tutti gli uccelli odierni. Dalle pagine di Science, gli autori della scoperta descrivono alcune delle penne delle zampe posteriori come lunghe e resistenti, quindi molto probabilmente in grado di contribuire al volo. Se non coinvolti direttamente nella fase di spinta, gli arti inferiori piumati potevano avere altre funzioni aerodinamiche, ad esempio quella di stabilizzare il volo.

Alcune delle specie analizzate presentano penne solamente nella regione femoro-tibiale, mentre altre su tutta la zampa, compresa l’area metatarsale. Grazie a queste differenze e al confronto con diverse specie di dinosauri piumati è stato possibile ricostruire la storia evolutiva di queste strutture: è probabile che nelle prime fasi dell’evoluzione degli uccelli le penne ricoprissero l’intera zampa posteriore per poi andare gradualmente a scomparire fino alla totale perdita tipica degli uccelli attuali.

Man mano che gli arti anteriori si specializzavano sempre più nel volo, quelli inferiori si svincolavano progressivamente da tale compito, assumendo nel corso del tempo le caratteristiche utili alla locomozione bipede.

Xiaoting Zheng, Zhonghe Zhou, Xiaoli Wang, Fucheng Zhang, Xiaomei Zhang, Yan Wang, Guangjin Wei, Shuo Wang Xing Xu. Hind Wings in Basal Birds and the Evolution of Leg Feathers. Science Vol. 339 no. 6125 pp. 1309-1312. DOI: 10.1126/science.1228753

Crediti Immagine: PublicDomainPictures, Pixabay

Andrea Romano
Biologo e giornalista scientifico, lavora come ecologo all'Università degli Studi di Milano, dove studia il comportamento animale. Scrive di animali, natura ed evoluzione anche su Le Scienze e Focus D&R. Dal 2008, è caporedattore di Pikaia - portale dell'evoluzione

1 Commento

  1. Una precisazione sulla conclusione.

    “Man mano che gli arti anteriori si specializzavano sempre più nel volo, quelli inferiori si svincolavano progressivamente da tale compito, assumendo nel corso del tempo le caratteristiche utili alla locomozione bipede.”

    Gli adattamenti utili alla locomozione bipede negli arti posteriori degli uccelli precedono evolutivamente la comparsa delle penne nell’arto posteriore: i primi sono infatti comparsi nel Triassico superiore (210 milioni di anni fa) nell’antenato che gli uccelli condividono con i primi teropodi, mentre le penne nell’arto posteriore sono comparse nel Giurassico medio (160 milioni di anni fa). Pertanto, sarebbe più corretto dire che, semplicemente, lo sviluppo del volo attivo di tipo “moderno” tramite esclusivamente le ali dell’arto anteriore comportò le perdita del piumaggio nell’arto posteriore, ma ciò non ha implicazioni sugli adattamenti alla locomozione bipede, che erano pre-esistenti all’evoluzione del volo.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: