Conservazione in crisi

OGGISCIENZA TV – Il momento di forte crisi ambientale ed economica che stiamo vivendo, porta necessariamente a riflessioni più approfondite su concetti che in altre condizioni potrebbero essere assorbiti senza necessità di troppo approfondimento. Donal McCarthy, economista ambientale pubblica per la Royal Statistical Society una stima di quanto costerebbe la realizzazione, entro il 2020, dei 20 obiettivi proposti dalla Convenzione sulla diversità Biologica di Nagoya. La valutazione di una spesa definita come “seria sottostima di infinito” porta necessariamente non solo a una rivalutazione di fattibilità, ma a riconsiderare l’idea di conservazione in termini di modalità dal momento che la spesa a posteriori, per rimediare a danni prodotti dall’uomo, è insostenibile come lo è la perdita dei servizi ecosistemici svolti dall’ambiente. In che direzione dovrebbe andare un nuovo approccio alla conservazione che tenga conto delle reali necessità di tutela, del valore intrinseco degli ecosistemi e di una gestione ottimale delle risorse, anche finanziarie. Ne parliamo con Michele Menegon, del Museo delle Scienze di Trento, che si occupa di conservazione della biodiversità tropicale.

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