mercoledì, Dicembre 19, 2018
IL PARCO DELLE BUFALEULISSE

Libertà è [anche] disinformazione!

20131108-x1.1IL PARCO DELLE BUFALE – Alcuni fornitori del parco spacciano in proprio bufale sul clima. Da vera signora, la custode lasciava quelle del Corriere della Sera alla concorrenza. Adesso però gli abusivi esagerano, medita di denunciarli all’Annonaria.
Sul blog della Società chimica italiana, Claudio Della Volpe trascura la propria disciplina e durante l’orario di volontariato che fa? Legge una notizia ANSA:

L’oceano Pacifico sempre più caldo. La temperatura dell’acqua 15 volte più calda in 60 anni.

Siccome 60 anni fa l’acqua era a 300 gradi kelvin, è chiaro che gli autori dell’articolo di Science, citato dall’ANSA, non hanno scoperto un aumento del tasso di riscaldamento in una zona del Pacifico, bensì un nuovo stato della materia in cui a  4.500 kelvin non spezzano i legami che uniscono due atomi di idrogeno e uno di ossigeno. Quale occasione migliore per spiegare ai lettori La natura del legame chimico? Invece Della Volpe trascura anche quella.

La custode sta ancora calcolando la quantità di calore riemessa dal Pacifico in atmosfera per decidere come vestirsi, quando il perfido Riccardo Reitano, altro fornitore di fiducia, porta alla concorrenza una splendida bovina della BBC: il minimo solare si sta protraendo e sta per iniziare una piccola era glaciale, lo sostiene il prof. Mike Lockwood.

Da 15 anni, Mike Lockwood pubblica articoli scientifici in cui scrive che l’effetto dei cicli di attività solare è ormai sovrastato dall’effetto dei gas serra quindi, fra i meteorologi italiani che non credono all’effetto serra e riprendono la notizia, il più felice della svolta è il tenente colonnello Guido Guidi.Ignaro della smentita pubblicata da Mike Lockwood il 1 novembre, due giorni dopo scrive:

Come cambia il mondo. E come cambia il Sole. E come cambiano le idee. Solo il clima non dovrebbe cambiare mai! Ma la libertà intellettuale di Lockwodd è adorabile, specialmente perché, dopo aver (secondo loro) seppellito a suon di risate quanti queste cose le dicono da parecchio tempo, ora questa nuova, inattesa e, soprattutto temporanea fase di declino dell’attività solare e delle temperature permetterà di smettere di far finta che non sia vero e restare in sella, nonostante le cose vadano nella direzione opposta a quella prevista.

Forza allora, uniamoci al coro. Libertà è [anche] partecipazione!

Si unisce una persona e il 9 novembre, il sempre più ignaro alt. uff. delle FF.AA. si congratula

Queste sono soddisfazioni!

A chi lo dice, tenente colonnello!

Crediti immagine: solar flare, 5 novembre 2013, NASA

3 Commenti

  1. In termini tecnici, molti giornalisti (e non solo) confondono la derivata di una funzione con la funzione stessa: quindi la variazione della temperatura diventa temperatura. Sono gli stessi che da una diminuzione dell’inflazione (che significa aumento dei prezzi) deducono una diminuzione dei prezzi e non un rallentamento della loro crescita.

  2. Ah ah ah!!!
    Del resto la temperatura non è una grandezza fisica (in senso tecnico), perché non si può dire che qualcosa abbia temperatura doppia o tripla di un altra: del calore si può dire, della temperatura no. Infatti quelle della temperatura non sono unità di misura, ma *scale*, che hanno senso solo come funzioni di ordinamento in relazione alla direzione del flusso di calore fra due copri in caso vengano messi a contatto (il calore fluisce da quello a temperatura più alta a quello a temperatura più bassa). L’unico fatto fisico oggettivo è quello, l’ordinamento termometrico: per il resto, il valore numerico che in una specifica scala si attribuisce alla temperatura è arbitrario, e dunque non ha senso parlare di temperatura doppia o tripla.

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