IL PARCO DELLE BUFALE

Una tantum

IL PARCO DELLE BUFALE – Su consiglio di e.sodato, il Parco sta per dotarsi di un container celeste a fusione fredda grazie al contributo dei lettori, primus inter pares uno di nome Leopoldo.

Quest’ultimo fa sapere che su un vecchio sito della Hydro-Fusion si può finalmente prenotare – da quanto scrivono alcuni ben informati – un E-cat fatto di 106 e-cat. Già acquistato da clienti segreti nel 2011, salpato da Ferrara in aprile per gli USA e annunciato in commercio tra un anno nel 2012, costa solo $ 1,5 milioni, anticipo di 500 mila dollari, il resto in comode rate annue di $ 300 mila.

Notizie più fresche suggeriscono che il Parco se la caverà con molto meno:

1. Da giugno HydroFusion cerca tuttora un cliente pilota al quale consegnare l’E-cat gratuitamente;

2. Uno dei licenziatari per la Germania – rappresentante anche del convertitore di energia dal vuoto – ha chiesto indietro la propria quota per investirla un’impresa di medicina alternativa

3. Sul settimanale Der Spiegel un noto fisico colloca il reattore nella “Kategorie Scharlatanerie”;

4. Su Forbes, Tim Worstall scrive

sono certo che l’e-cat di  Rossi non funziona come reclamizzato… A convincermi è il semplice fatto che se Rossi avesse una fonte di energia a buon mercato, non avrebbe bisogno di investimenti.

All’inventore bastava infatti immettere nella rete l’elettricità prodotta dall’E-cat “stand alone” per fare milioni a palate, come intendeva fare il Parco, e salvare milioni di bambini comprare un po’ di appartamenti in Florida. Invece ha dovuto ricorrere a un partner industriale.

5. Elforsk, l’agenzia svedese di ricerca e sviluppo in campo energetico, ha pubblicato una rassegna dei risultati ottenuti con la fusione fredda dal 1989 che, senza “controllarne la veridicità scientifica”, conclude con questa domanda:

Questi risultati sono la conseguenza di errori di misura e di speranze illusorie?

6. I clienti di Elforsk avranno risposto sì all’unanimità, perché l’agenzia ha comunicato che “sta riflettendo su come monitorare gli sviluppi”, invece di parteciparci come nel 2013, con i 20 mila euro investiti da un suo cliente per una verifica iniziale delle prestazioni dell’E-cat che doveva proseguire per altri sei mesi a partire di questo autunno.

Se la domanda scarseggia, il prezzo deve per forza calare, ha ragionato il Parco. Per il celeste container farà al licenziatario italiano un’offerta che non potrà rifiutare: i 200 mila euro che egli aveva pagato ai primi del 2012 per la licenza.

Da gennaio perciò, l’abbonamento annuo a Oggi Scienza passa a 2 euro per i lettori non Leopoldo e a 40 mila per gli altri.

Crediti immagine: andrearossiecat.com

36 Commenti

  1. “se Rossi avesse una fonte di energia a buon mercato, non avrebbe bisogno di investimenti.”
    Eh, ma se fosse così semplice…
    allora anche i venditori di numeri vincenti del Lotto sarebbero ricchi e gli omeopati non avrebbero bisogno di andare in ospedale per farsi curare dalla medicina ufficiale…
    E’ evidente che ci sono delle lobby oscure e malvagie che tramite le scie chimiche controllano i pensieri dei volonterosi salvatori dell’umanità e impongono loro dei percorsi tortuosi.
    Non c’è altra spiegazione…

  2. Ho sentito un rapporto durante il fine settimana da qualcuno che aveva chiamato l’ufficio di Defkalion in Canada al numero di telefono indicato sul loro sito web come loro “Main Corporate ufficio” ( 1 604 683 5555 604 683 5555 ) e che il numero era fuori commissione. Brutto segno!
    Ovviamente tutti i detrattori della fusione fredda diranno: “era tutta una bufala”.

    In realtà la situazione potrebbe paragonarsi a quanto successo con il primo sbarco sulla Luna, molti filmati e molte foto erano taroccati e preconfezionati sulla Terra. quando si scoprì la cosa molti gridarono: “Ecco non sono mai stati sulla Luna, era tutta una bufala”
    Non vorrei che capitasse la stessa cosa. Sulla luna ci sono stati, ma le cose sono andate diversamente da come lo raccontarono i media televisivi.
    E’ da una vita che lo ripeto il fenomeno dell’eccesso di calore c’è, c’è stato, e ci sarà, ma la RIPETIBILITA’ NON è mai stata data. Ho cominciato a dirlo fin dall’inizio. Le dimostrazioni pubbliche pur con i loro difetti erano sufficienti a dimostrare che quella particolare cella produceva un fenomeno con eccesso di calore ma non diceva nulla su due punti altrettanto importanti:
    1° quante celle una volta spente ripartivano?
    2° quante celle non riuscivano a partire neppure la prima volta?
    – cambiando materiali, con nuove partite di nichel e idrogeno le cose cambiavano?
    – cambiando gli operatori preposti alla prima accensione delle celle vergini la percentuale delle celle che si accendevano cambiava?

    Per quanto io abbia letto i resoconti postati da A. Rossi risposte a queste domande… neppure l’ombra.

    A “intuito” direi che il problema principale che sta incontrando Rossi consiste nel fatto che una volta spente un grandissimo numero di celle non riparte, è come se si esaurisse il carburante, questo blocca qualsiasi tipo di industrializzazione e spiega molte cose e molti strani atteggiamenti.
    Detto questo, il fenomeno della fusione fredda invece c’è eccome! Focardi raccontò in più occasioni di aver immerso la cella in un grande recipiente d’acqua che fungeva da calorimetro e ogni dubbio sparì. Piantelli per almeno un anno aveva celle che producevano un netto e misurabile eccesso di calore con punte fino a COP 2 (200%)..

    Manca la teoria, e soprattutto ciò che accade fa a pugni con le conoscenze ufficiali, ma questo è tipico di molte nuove linee di sperimentazioni.

  3. @Camillo
    Per dire che un fenomeno esiste e fa “a pugni con le conoscenze ufficiali” servono misure corrette. Nel caso della fusione fredda ho notato se vengono fatte bene, il fenomeno scompare o si trovano piccole anomalie che si spiegano con reazioni chimiche già note.

  4. @sylvie coyaud.
    Le prove moltissimi tra cui i proff. Focardi e Piantelli le hanno fatte adeguatamente a mio parere di fisico, il dire che devono essere fatte bene è una illazione che deve avere la stessa rigorosa dimostrazione di chi afferma che sono vere. Io lavoro praticamente con la fusione fredda da molto prima di Rossi, cioè da quando Piantelli pubblicò la prima relazione sul giornale il “nuovo cimento” (Rivista scientifica specialistica tra noi fisici) e di stranezze ne ho viste. Il punto è un altro a che livello il fenomeno è ripetibile a comando? Nei miei esperimenti risultava saltuario e casuale.
    Non so cosa tu intenda con la frase “ho notato” tu personalmente? o altri hanno detto di aver notato? c’è una bella differenza. Sai molte volte è l’autorevolezza di chi commenta che conta più di ciò che afferma. Focardi era preside della facoltà di fisica di Bologna e se dice che ha immerso il reattore in acqua misurando il calore in eccesso in quel modo… e qualcuno dice che ha sbagliato o gli si da del cretino, o dell’incompetente.
    Ti faccio una previsione…. La fusione fredda sarà molto meno bufala di quanto tu immagini ora. Certo non so invece se sarà industrializzabile visto i capricci che fa.

  5. Al contrario di quanto si legge qui, la sperimentazione di sei mesi ** E’ ** in effetti in corso da quest’autunno. Vedremo, però il solo fatto che delle LENR se ne stiano occupando la marina USA, la Boeing, la NASA, la Toshiba e la Toyota mi fa pensare. Mi conservo il link di questo articolo e mi riprometto di riscrivere far qualche tempo, certo se venisse fuori – come credo – che la tecnologia è applicabile (a parte ii sabotaggio reazionario da parte di interessi econiomico-politici più forti), la credibilità professionale di tutti coloro – e sono un fiume di gente – che fino ad ora hanno buttato fango sarebbe seriamente compromessa, e mi impegnerei personalmente ad affondarla.

  6. @marco
    le faccio i miei migliori auguri, ma, mi tolga una curiosità, dove ha letto che marina USA, Boeing, NASA, Toshiba e Toyota se ne stanno occupando?
    Spero non nei workshop dei fusionisti diacci! Sa, loro se la sanno suonare e cantare molto bene. Mi pare che il termine tecnico sia autorefernzialità

  7. a fabio: in gran parte sì, credo abbiano dei motivi di massimizzazione di eventuali profitti, nel caso di rossi c’è da capirlo, visto le accuse (tutte provate false in tribunale, finora), le incarcerazioni, ecc

    in ogni caso, è il sistema capitalistico che non è quello più efficente per la disseminazione delle conoscenze e del progresso; moltissimi grandi inventori “isolati” dal sistema hanno dovuto combattere con interessi molto più grandi di loro, e spesso hanno perso, guarda Watt ad esempio

    un altro caso interessante è la dimostrazione del 28 gennaio della blacklightpower inc, uno dei concorrenti di rossi, anche in questo caso è tutto da vedere, ma hanno brevettato un sistema veramente incredibile, chi lo sa…

    http://www.blacklightpower.com/

    1. Watt? Ti riferisci a James Watt? E chi lo avrebbe isolato o contrastato?
      Backlightpower: ho letto la home page, direi che con linguaggio e contenuti è sufficiente ad allontanare chiunque sia in cerca di serietà.
      È un po’ come le truffe via mail: chi non sente subito odore di bruciato è il sostenitore/finanziatore/pollo ideale.
      http://www.repubblica.it/tecnologia/2012/06/22/news/la_truffa_perfetta_quella_nigeriana_parola_degli_esperti_microsoft-37665591/
      Quindi su “massimizzazione di eventuali profitti” possiamo essere d’accordo.
      Quanto a superare ostacoli e diffidenze sia Rossi che tutti gli altri inventori sanno bene cosa dovrebbero fare: una dimostrazione che dimostri qualcosa, non le solite dimostrazioni da prestigiatore che infiammano i credenti e contemporaneamente forniscono elementi che rafforzano i sospetti degli scettici.

  8. Su Watt, le sue traversie economiche, sia prima che dopo aver fatto società con il suo finanziatore, sono ben note, e sono interessanti perchè, essendo collocate storicamente nella fase iniziale dell’accumlazione capitalistica, dimostrano fin dall’inizio le capacità rivoluzionarie del nuovo sistema di produzione e allo stesso tempo i limiti. Watt, oltre ad essere stato estremamente frustrato e rallentato nei suoi progressi per i suoi primi vent’anni di ricerche per motivi economici, ne è stato ostacolato anche dopo.

    http://www.history.co.uk/biographies/james-watt

    http://inventors.about.com/library/inventors/blwatts.htm

    http://inventors.about.com/od/wstartinventors/a/james_watt_5.htm

    purtroppo qui non si descrivono bene le sue angosce economiche, ma avevo letto una biografia che ne parlava diffusamente; tutta la sua esistenza è stata segnata dal denaro, sia in senso positivo che negativo. ma è il primo esempio che mi veniva in mente, ce ne sono mille

    Sui siti delle società di LENR hai ragione, fanno tutti pietà, ma non mi baserei su questo per giudicarle. E guarda che in generale ti dò ragione, anch’io sono più scettico che convinto, ma la cosa mi incuriosisce, anche perchè i motivi di boicottaggio economico-politico sono ben fondati, se pensi alle balle scritte dal MIT immediatamente dopo le pubblicazioni di Fleischmann-Pons ad esempio. Oppure se pensi alle varie teorie fisiche alternative al modello standard, che danno diversi spunti di appoggio alle LENR ma che sono super-osteggiate dall’establishment scientifico pur offrendo delle soluzioni ad alcune contraddittorietà del modello. Ricordo una trasmissione negli anni 90 a radio popolare dell’autrice di questo blog proprio sull’interesse di questi enti a nascondere od ostacolare o falsificare la ricerca.

    Su BLP, leggi questo

    http://pesn.com/2014/01/20/9602425_Randell-Mills_explains_upcoming-Blacklight-power-demo/

    può darsi che il 28 dia solo una dimostrazione della scarica elettrica dal plasma supersonico, ma sarebbe già moltissimo. Anch’io non mi aspetto niente, ma la storia di Tesla mi dice che qualcosa di nuovo deve pur esserci, a breve

    poi guarda anche questo, un altro dei concorrenti di Rossi, questo è un matematico molto noto, anche lui alle prese con la quotazione della sua societò, finanziatori, brevetti, ecc

    http://www.thunder-fusion.com/technology.html

    qui trovi alcuni dettagli sulla collaborazione di rossi con forti gruppi di investitori e col coinvolgimento delle autorità cinesi

    http://www.e-catworld.com/2014/01/darden-china-meeting-signing-ceremony-for-technology-park-with-nickel-reactor-new-energy-project/

    http://www.bizjournals.com/triangle/blog/2014/01/is-raleighs-cherokee-trying-to-cut-an.html

    Inoltre confermo l’impegno di varie note società nelle LENR, anche se qui ti posso mettere solo siti che ti faranno orrore, ho anche i documenti ufficiali ma non so dove li ho messi e non ho tempo di cercare

    http://www.wired.co.uk/news/archive/2014-01/15/cold-fusion-moves-into-mainstream

    http://www.wired.co.uk/news/archive/2012-02/27/rossi-roundup

    http://nickelenergy.wordpress.com/category/lenr/

    http://www.extremetech.com/extreme/149090-nasas-cold-fusion-tech-could-put-a-nuclear-reactor-in-every-home-car-and-plane

    1. Su Backlightpower “può darsi che il 28 dia solo una dimostrazione della scarica elettrica dal plasma supersonico, ma sarebbe già moltissimo.”

      Guarda, a me continua a sembrare un moto perpetuo ricoperto di fuffa al quadrato.
      moto perpetuo perché non si spiega da dove dovrebbe venire l’energia in più, mentre è chiaro che per produrre il plasma si usa pregiata energia elettrica (e tanta, ma ovviamente su questo si sorvola allegramente). Cioè perché dal plasma dovremmo con un qualunque metodo, per quanto complesso, estrarre più energia di quella che ci abbiamo immesso?
      Per mascherare questa evidenza arriva la fuffa: si aggiungono discorsi arzigogolati su uno “stato più stabile dell’idrogeno” e divagazioni sulla vera essenza dell’elettrone, nonché la materia oscura!
      Così tutti si sentono ignoranti, si distraggono i gonzi e si evitano domande.

      Faranno una dimostrazione in cui si vedrà tanta energia concentrata in un attimo, così tutti i credenti faranno “oh….” e dimenticheranno di chiedersi dove quell’energia sia stata presa e tantomeno andranno a verificare il rapporto tra energia in entrata ed energia in uscita.
      E quelli di Backlightpower lo sanno, quindi per tener su ancora il palco useranno il test solo per calcolare la densità di energia dell’evento, che è una curiosità legittima, ma dal lato energetico non ci interessa un fico secco.

      “They will also demonstrate a powerful burst of energy, which makes a shock-wave that results in a loud sound. This will go into a heat measurement device, also known as a “bomb calorimeter” which measures the heat dissipated into the water. This data will be given, by which the power per unit volume can be calculated.”

      Quel che interessa per distinguere fuffa e scienza è misurare se il fenomeno produce più energia di quella che consuma e da questo discorso in questo caso i fuffari si tengono distanti, mentre nel caso di Rossi arrivano a fornire dati falsati ad arte sul flusso d’acqua, sul titolo del vapore, sulla calorimetria…

      Sono persone oneste e sono solo molto confusi?

      “Anch’io non mi aspetto niente, ma la storia di Tesla mi dice che qualcosa di nuovo deve pur esserci, a breve”
      Tesla? La storia storica o la leggenda? Anche a me piacciono le storie e le leggende, ma vedo ripetersi molto più spesso l’episodio del gatto e la volpe anche se preferirei piuttosto vedere Peter Pan.

  9. @Marco “è il sistema capitalistico che non è quello più efficente per la disseminazione delle conoscenze e del progresso”
    E quale invece sarebbe il modello economico migliore per favorire il progresso?
    Quanto alla diffusione delle conoscenze, in tutta la storia dell’uomo oggi è il momento in cui si diffondono più facilmente. Il mondo è pieno di persone ricettive, anzi, semmai qual che manca è un po’ di senso critico nel valutare le nuove idee: se sono belle, affascinano, ci fanno sentire giusti spesso sono condivise e credute acriticamente.
    Pensa a quanta gente è convinta che “gli immigrati prendono 30 euro al giorno”, “ci uccidono con le scie chimiche”, “le banche creano denaro dal nulla”, “tutto ciò che è naturale fa bene”, “esiste la free energy, ma ce la tengono nascosta”, “esiste il motore ad acqua” (che, incidentalmente, è analogo ad un caminetto alimentato a cenere…)
    Il problema è che quel poco di scienza che si insegna a scuola si riduce ad alcune formule e viene poi dimenticato insieme ai principi generali

  10. BLP: si, sarà come dici tu, comunque riusciresti a seguire la dimostrazione del 28? forse ci puoi dare una tua opinione quasi in diretta, sarebbe interessante

    hai dato un’occhiata a thunderfusion?

    su rossi, io sono scettico sui risultati a breve, ma credo che qualcosa di vero ci sia in fondo, e che ci stiano lavorando su avendo avuto dei dati che li incoraggia a crederci, se no come giustificare tutte le società, enti di ricerca, ecc che se ne occupano? qui trovi un bel sommario, guarda in fondo

    http://www.lenrnews.eu/lenr-summary-for-policy-makers/

    inoltre:

    http://www.e-catworld.com/2014/01/peter-hagelstein-on-problems-surrounding-cold-fusion-video/

    su tesla, parlavo delle leggende probabilmente, dici che le tecnologie di cui si favoleggia sono appunto TUTTE tali?

    sul sistema economico, parlo di un sistema basato sul valore d’uso anzichè su quello di scambio, quello che Engels chiamerebbe socialismo scientifico. E’ vero che oggi c’è la grande diffusione che dici, e proprio per questo dico che il sistema capitalistico non è il massimo, infatti oggi la produzione dei beni (comprese le idee) è socializzata, e almeno quelli immateriali tendono a diffondersi come sarebbe naturale in un sistema non basato sul profitto, almeno finchè non metteranno una stretta sull’open source, i contenuti liberi, ecc. (immagina invece com’era rallentata ai tempi di Watt, ai primordi della socializzazione, in fase di piena accumulazione originaria e di produzione tutta “hardware”). Purtroppo sono i proventi della distribuzione di gran parte dei beni prodotti, i profitti, ad essere ancora oggi privatizzati. Le perdite invece, quelle sì vengono socializzate, quando il sistema va in crisi. Io credo che più che l’attendibilità scientifica delle LENR, ci sia più da preoccuparsi dei vincoli economici in cui Rossi e co. si dibattono per venirne fuori il più ricchi possibile. Infatti è proprio quello il problema, sia che abbiano ragione i credenti – perchè tali vincoli rallentano lo sviluppo – sia che abbiano ragione gli scettici – perchè tali vincoli favoriscono ogni genere di truffa. Rimuovi quei vincoli e tutto magicamente si aggiusterebbe. Niente più truffe, e il massimo della divulgazione delle idee per l’estrazione il più rapida possibile del valore d’uso a beneficio dell’intera società, un opensource con gli steroidi, diffuso anche ai beni materiali. Inoltre, ma è la cosa più importante, solo con un simile progresso nel sistema economico di produzione e distribuzione puoi eliminare tutti i rischi connessi alle crisi capitalistiche, che costringono i proprietari ad utilizzare la scienza per la distruzione dei mezzi di produzione dei concorrenti.

    sull’esempio che fai delle banche, in che senso queste “non creano denaro dal nulla”? a me risulta che facciano proprio questo:

    http://www.zerohedge.com/news/2013-11-25/chart-day-how-chinas-stunning-15-trillion-new-liquidity-blew-bernankes-qe-out-water

    http://www.zerohedge.com/news/2013-11-26/chart-day-how-five-short-years-breakneck-liquification-china-humiliated-worlds-centr

  11. da Wikipedia:

    Peter L. Hagelstein is a principal investigator in the Research Laboratory of Electronics (RLE) and an Associate Professor at the Massachusetts Institute of Technology (MIT). He received a bachelor of science and a master of science degree in 1976, then a Doctor of Philosophy degree in electrical engineering in 1981, from MIT. He was a staff member of Lawrence Livermore National Laboratory from 1981 to 1985 before joining the MIT faculty in the Department of Electrical Engineering and Computer Science in 1986.

    Hagelstein’s early work focused on extreme ultraviolet and soft X-ray lasers, relativistic atomic structure and electron collision physics, autoionization and dielectronic recombination processes, plasma population kinetics, radiation transport and large scale physics simulation. He received the Ernest Orlando Lawrence Award in 1984 for his innovation and creativity in X-ray laser physics. While working in the Lawrence Livermore National Laboratory he pioneered the work that later produced the first X-ray laser, which would later become important for the US Strategic Defense Initiative, popularly referred to as the “Star Wars” program.[1]

    In 1989 he started investigating cold fusion (also called low-energy nuclear reactions) with the hope of making a breakthrough similar to the X-ray laser.[2] In the period between 1989 and 2004, the field became discredited in the eyes of many scientists. Due to his involvement, as of 2004 he has not achieved full professorship and he has lost his own laboratory.[2]

    His recent efforts have included the invention of semiconductor technology that could allow efficient, affordable production of electricity from a variety of energy sources[citation needed], as well as continuing investigations of low-energy nuclear reactions. Hagelstein is the co-author of a new textbook, Introductory Applied Quantum and Statistical Mechanics, and chaired the Tenth International Conference on Cold Fusion in 2003.[3]

    http://www.boston.com/news/globe/health_science/articles/2004/07/27/heating_up_a_cold_theory?pg=full

  12. One of the Partners of Cherokee is The Blackstone Group through their Blackstone Entrepreneurs Network. Access to money is the least of Rossi’s worries

    Bob Creeden, now Executive Director of the Blackstone Entrepreneurs Network, is the Founder and former Managing Partner for the Partners Innovation Fund (PIF), at Partners Healthcare in Boston.

    Il Blackstone Group è uno dei più importanti operatori mondiali di leveraged buyout e detiene quote di aziende internazionali tra cui Hilton Worldwide, Equity Office Properties, Merlin Entertainments (22,6%), SeaWorld Parks & Entertainment, Apria Healthcare, Republic Services, AlliedBarton, United Biscuits, Freescale Semiconductor e Travelport.

  13. http://www.e-catworld.com/2014/01/industrial-heats-acquisition-of-e-cat-is-major-endorsement-of-rossi-boost-for-lenr/

    “- Andrea Rossi was very rich before worth $30 million USD.
    He did not run to hawaii (his Visa handed to him by The
    President of the United States), he continued environmental
    science. If his only concern was money he could have retired
    rich in his 30’s.

    – When Italys mafia took his waste management business by
    making his storage illegal (Apparently “The Mafia” reaches as
    far as Italy (who knew?), and they apparently like to control
    waste management in many countries) Andrea Rossi faced and
    beat all his Environment charges, when he could have hid in
    the U.S.A. (remember the VISA the President Carter gave
    him.).

    – All of Andrea Rossi science is common theme of
    environmental science.

    – Many scam corporations think to raise money (scam) by
    selling shares. This scam was common with mining companies.
    Tell everyone you found a rich vein then sell shares then pay
    yourself a million in salary and go broke. Andrea Rossi has
    not sold or tried to sell any shares in Leonardo corporation.
    This would be easiest scam opportunity.

    – Andrea Rossi is immigrating to the US where anti fraud laws
    are extremely tough.

    – Andrea Rossi funded the first 5 years of this from his own
    pocket including hiring Focardi. Scammers have a history of
    using other peoples money for scams, and Andrea Rossi has used his own.

    Since Andrea Rossi made the Nickel/Hydrogen version of LENR
    popular in 2011, we have seen many unrelated labs confirm
    this is indeed possible and very effective. So he is on the
    right track according to many.

    These separate and unrelated entities all claim THEY have a
    working LENR device. Why would so many reputable
    corporations claim this? Toyota, NASA, Brillouin, George
    Miley, Patterson cell, Honda, Mitsubishi, Peter Hagelstein,
    Celani, MFMP, Defkalion, The Athanor creators. That is a
    dozen just off the top of my head that does not include the
    ecat device.

    – He seems to be logically progressing. His best demo was 18
    hours on an unstable product and Defkalion bailed on him
    because he could not do a 48 hour run, but now he is running
    (confirmed) at much higher temperatuires for longer. If this
    was fake why did he not fake a 48 hour run with Defkalion or
    when he was demonstrating in 2011. Are skeptics suggesting
    he has advanced his fakery in this time?

    I REPEAT. DEFKALION WAS WILLING TO PAY $15 million to Rossi for a 48 hour
    demo. If Rossi was faking, why could he not fake a stable product back then. Now
    it is stable according to him and verifying team.

    – He has demonstrated publicly in front of many skeptics and
    geniuses many times during 2011.

    – He did allow this recent team to evaluate the ecats with
    very impressive results, and DC input has also been ruled
    out. We must EITHER think there is criminal conspiracy among
    very impressive verifying team of scholars with reputations
    at stake, or accept the reality of the ecat.

    – Andrea Rossi did publish a paper on this (see his website)
    in 2010 but it was basically ignored, and all patents for
    anything suggestive of Cold Fusion have been banned. How
    would a normal person proceed?

    -He cannot get patents on this because of ban , but also has
    secret catalyst that is his advantage in market. How would
    anyone protect it?

    Look at the Zawodny videos on the NASA website.

    Rossi has never been poor. He could have gone to
    Margaritaville 20 years ago if he wanted to.

    As Forbes Magazine Mark gibbs says,”This is not, of course,
    the last word or even one anywhere near the end of this story
    but unless this is one of the most elaborate hoaxes in
    scientific history it looks like the world may well be about
    to change.”

    Some say Andrea Rossi defrauded the American Department of Defense .. Here is his version..
    “in the year 2000 LTI agreed with DOD to test an industrialized version of a prototype working by the Seebeck Effect: such prototype, made by myself in 1000 hours, therefore extremely expensive, had reached 20% of efficiency; we had to make an industrialized version, economically sustainable, but I have not been able to do it, in fact the efficiency of the thermoelectric modules after industrialized production fall down to 5%, made by modules of 2 to 5 Watts of power, destined to be combined to make any power. The research has been made with the clear knowledge of the fact that the passage from a manufacturing made handycraft by me to an industrialized version could not work. The honesty of our work has been so clear, that DOD continued for years to work with LTI for other issues.”

    WHO KNEW THIS?
    Andrea Rossi has always been an achiever. He held
    the WORLD RECORD for distance running for two years in a row.

    Who here did not know Andrea Rossi was a world champion
    runner for 2 consecutive years in a competition that required
    perseverance (24 hour runs).

    He is likely imho to go down in history as one of the men
    responsible for clean energy and will save millions of lives.

    I say we go easy on the guy. He has ALWAYS done what he said
    he would do. I think he is very, very, very, credible.”

  14. @Marco
    Davvero commovente! Chi dubiterebbe che questo tenero racconto corrisponda fedelmente alla realtà? Tanto per rassicurarci possiamo anche andare a ripassarci http://INGandrearossi.com/ dove purtroppo però il nome stesso del sito contiene una frottola: “ING”.
    Ma il modo è bello perchè vario.

    Un impenitente S. Tommaso

  15. @Marco
    IH non è della Cherokee, la quale sta a Black Rock come Rossi alla National Instruments: una cliente come migliaia di ditte.

    L’IH è un fund privato di 11 milioni sotto forma di “equities, debts and options”, altro che “industrial partner”. Lei è libero di credere che ci lavori l'”ing.” Fabiani della Leonardo per “sviluppare” sviluppando l’e-cat nel Nord Carolina mentre si occupa di giochi d’azzardo alla Getech di Piacenza, ma qui non ci crede nessuno.

  16. WOW!

    http://www.e-catworld.com/2014/01/report-from-short-course-on-cold-fusion-at-mit/
    ————–

    qiual’è allora il rapporto tra IH e cherokee?

    e poi… black rock? e chi ha mai parlato di black rock? stone è diverso da rock, e comunque blackstone è nell’advisory di cherokee con uno dei suoi direttori esecutiivi

    poi, è sbagliato dire che il rapporto tra rossi e Natinstruments è quello di un cliente. La NI è ormai sponsor e finanziatrice delle compagnie LENR:

    This company that sells electronic laboratory instruments recently called cold fusion as “guest star” for its annual conference, NIWeek 2012. : 4 presentations on Cold Fusion, a panel with reactor manufacturer (Brillouin, Defkalion) and researchers (Takahashi of Toyota / Technova), and a public demonstration of a small demonstration reactor by Celani. It all culminated with the conference of founder “Truchard,” who announced the coming revolution, and how National Instrument was supporting those new “Edison”.
    Before NIWeek, Stefano Concezzi, the director of “Big Physics” (clients linked to heavy physics experiments like LHC, ITER, …) gave a conference in Brussels and Rome, where he announced that his company have made double-blind replication of cold fusion experiments by ten laboratories, and that they were supporting cold fusion researchers.
    This communication strategy, whereas cold fusion is an infinitesimal client for NI, suggests that this is a strategy to acquire an image of a pioneer in an industry that will soon no more be ostracized. Unlike in 2012 next NIWeek2013 did host NO LENR presentation. They moved their strategy to sponsoring of ICCF18. Dennis Cravens have been the only LENR presence, with some tiny experiments and some LENR-tea. National Instruments is the sponsor of ICCF18, the international cold fusion conference. Truchard, the boss “James Truchard” will give a keynote conference at ICCF18. NI will organize a LabView workshops there.

    http://www.lenr-forum.com/forumdisplay.php?76-National-Instruments

    su fabiani non so neanche chi sia e non mi interessa, dato che la produzione è ormai totalmente fuori dal controllo di rossi

    mi interessa molto di più il coinvolgimento ormai accertato di nasa, dipartimento difesa usa, boeing, darpa, toshiba, mitsubishi, mit, ecc ecc

  17. … il coinvolgimento ormai accertato di nasa, dipartimento difesa usa, boeing, darpa, toshiba, mitsubishi, mit, ecc ecc
    I aggiungerei pure colossi come Nestlè, Fiat, McDonalds e ToysRus
    Sylvie io ci rinuncio. Ci provi lei ma il caso è disperato.

    1. “da notare che si parla di cop 80”
      E cosa vuoi che sia? Io in gar, ehm in un mio laboratorio segreto ho un sistema che raggiunge
      COP 190!
      ed ho anche la presentazione in powerpoint come prova per chi non mi credesse sulla parola.
      😉

  18. Lo so, lo so che una volta (!!) hanno raggiunto cop 1, ma a costi talmente alti da essere giustificata, la cosa, solo come pretesto per costruire laser militari

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