CRONACAULISSE

Atterata! Rosetta ce l’ha fatta

Dopo un viaggio lungo più di 10 anni il lander Philae della sonda Rosetta ha finalmente agganciato la sua cometa. Presto attesi i primi risultati

54930_Philae_separation_node_full_image__565x318
CRONACA – Atterrata. Dopo 10 anni, oggi 12 novembre 2014, alle ore 17.02 Rosetta, anzi per essere precisi il lander Philae, ha finalmente toccato la sua cometa,
il primo degli ultimi passi della sonda spaziale più famosa del momento. Un’emozione, quella che si sta respirando in queste ore sui social network, soprattutto su twitter, paragonabile a quella dell’allunaggio, specie se si considerano le dimensioni ridotte della cometa, grosso modo la distanza tra il Vaticano e il Colosseo. Un flusso di energia sprigionata da tutti quelli che in ogni parte del mondo stavano attendendo l’esultare dei tecnici ESA in streaming in tutto il pianeta.

Il countdown è cominciato questa mattina, quando con soli due minuti di ritardo sulla tabella di marcia prevista, il lander Philae, il cui nome è stato ideato proprio dieci anni fa da una 15 enne italiana di nome Serena Vismara, si è staccato per la prima volta da quando Rosetta ha lasciato il suolo terreste, dalla sonda madre, per completare solitario il contatto con la cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko. Ma Philae non è italiana solo di nome, ma anche di fatto, dal momento che il cuore della sua tecnologia è stato costruito in Italia. Ora Philae comunicherà poi i risultati alla sonda madre, cioè a Rosetta, che a sua volta li farà arrivare fino a noi.

Un viaggio lungo oltre 10 anni che permetterà alla sonda di studiare da vicino la cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko, perforandone, grazie a Philae, lo strato di ghiaccio fino a 20 centimetri di profondità.

Per saperne di più, visita il sito dell’ESA – Agenzia Spaziale Europea, dedicato alla missione, con video, foto, e un divertente cartone animato che racconta Rosetta.

Inoltre, scopri la missione di Rosetta attraverso la voce di Oggiscienza, prima e dopo il risveglio avvenuto il 20 gennaio 2014: 

12.11.2014 Phylae, ti seguo anch’io

28.08.2014 Missione Rosetta, i possibili siti per l’atterraggio sulla cometa

11.06.2014 Rosetta, verso la cometa e oltre (con timeline interattiva)

28.10.2011 Lutetia, fra le mamme del Sistema Solare

29.07.2010 Rosetta la cacciatrice di comete (e di asteroidi)

Pubblicato con licenza Creative Commons Attribuzione-Non opere derivate 2.5 Italia.   
Crediti immagine: Esa

Cristina Da Rold
Giornalista freelance e consulente nell'ambito della comunicazione digitale. Soprattutto in rete e soprattutto data-driven. Lavoro per la maggior parte su temi legati a salute, sanità, epidemiologia con particolare attenzione ai determinanti sociali della salute, alla prevenzione e al mancato accesso alle cure. Dal 2015 sono consulente social media per l'Ufficio italiano dell'Organizzazione Mondiale della Sanità. Il mio blog: www.cristinadarold.com Twitter: @CristinaDaRold

7 Commenti

  1. È stato affascinante, quasi come quando sbarcammo tutti sulla Luna – anche allora l’emozione era palpabile e non c’era luogo dove non si seguisse l’evento. Non sarà stata la stessa cosa, ma non riuscivo a togliere gli occhi dallo spettacolo.

    Brava, Rosetta.

  2. Un evento storico. Per cause lavorative non ho potuto seguire la diretta, ma mi sono rifatto ieri sera. Un momento emozionantissimo. Per contro, è stato desolante e straziante allo stesso tempo ascoltare il servizio del Tg4 che riassume ‘in a nutshell’ il livello culturale di questo nostro paese sempre più ai margini, sempre più becero, sempre più povero…

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: