CRONACA

Quattro decessi, AIFA ritira preventivamente due lotti di Fluad

Il nesso di causalità con il vaccino antinfluenzale non è stato ancora confermato ma L'agenzia del farmaco ha intanto disposto il blocco cautelativo

2945724127_b18b5f8eca_zCRONACA – L’Agenzia italiana del farmaco (AIFA) ha disposto il blocco immediato di due lotti del vaccino antinfluenzale Fluad della Novartis, il numero 142701 e il numero 143301, per via della segnalazione di quattro “eventi avversi”, tutti rivelatisi fatali. Questo ritiro come precisa l’agenzia è esclusivamente cautelativo, perché ancora non si dispone degli elementi necessari per stabilire se ci sia stato un nesso di causalità tra i decessi dei pazienti e la somministrazione del medicinale. I due lotti, bloccati a seguito di segnalazioni pervenute all’AIFA dalla rete nazionale di farmacovigilanza, provengono rispettivamente da uno stabilimento Novartis di Siena e uno della vicina Rosia. A Milano è intanto in atto un controllo sul territorio da parte della Asl.

Per quanto riguarda i decessi sospetti, con indagini in corso su campioni già prelevati, due sono avvenuti a Siracusa in Sicilia (una donna di 87 anni e un uomo di 68) in persone che soffrivano di patologie come tiroidite e glicemia alta. Il terzo invece è una 79enne del Molise, ricoverata all’ospedale di Termoli per meningite o sospetta meningite. Questi eventi si sono verificati a 48 ore dalla somministrazione del vaccino ma un quadro completo degli avvenimenti potrà essere fornito solo una volta terminate le analisi di ogni elemento del contesto, come lo stato di salute dei pazienti, l’età e le patologie dalle quali erano affetti. L’ultimo aggiornamento risale a stamattina, con la comunicazione del quarto decesso (avvenuto ieri sera), un uomo 80enne di Prato che aveva assunto il vaccino Fluad mercoledì. Come riporta ANSA la segnalazione ufficiale non sarebbe ancora pervenuta all’AIFA, la quale è ampiamente sostenuta nella sua decisione di ritirare i lotti dall’Istituto Superiore di Sanità.

L’AIFA ha invitato chiunque abbia acquistato il vaccino e lo abbia in casa a controllare il numero di lotto sulla confezione: se si tratta di uno di quelli per i quali è previsto il divieto di utilizzo, la raccomandazione è contattare subito il proprio medico di base per farsi dare un’alternativa vaccinale. In attesa di risposte certe una volta completate le indagini il messaggio dell’agenzia rimane chiaro: “i vaccini sono una risorsa preziosa e insostituibile per la prevenzione dell’influenza stagionale e delle sue complicanze, che possono dare luogo a casi di intensità severa e colpiscono con frequenza maggiore in particolare gli ultrasessantacinquenni e i pazienti affetti da condizioni croniche preesistenti”. Ogni anno sono migliaia le persone colpite da influenza stagionale che vanno incontro a complicazioni gravi, la raccomandazione dei medici è perciò di non farsi sfiduciare da questi eventi prima che la vicenda sia chiarita.

@Eleonoraseeing

Pubblicato con licenza Creative Commons Attribuzione-Non opere derivate 2.5 Italia.   
Crediti immagine: Samantha Celera, Flickr

Eleonora Degano
Biologa di formazione, oggi giornalista e traduttrice freelance specializzata in zoologia, etologia e cognizione animale; collaboro soprattutto con l’edizione italiana di National Geographic e faccio parte della redazione di OggiScienza. Nel 2017 è uscito il mio primo libro «Animali. Abilità uniche e condivise tra le specie» pubblicato da Mondadori Università. Lo trovate qui ➡ http://amzn.to/2i2diPu

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