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Anche il corteggiamento si evolve

Cambiando la profondità alla quale vivono e si nutrono, i ciclidi cambiano anche il modo di fare colpo su potenziali partner. E costruiscono castelli oppure tunnel

Maschio_di_Cichlasoma_meekiAMBIENTE – Tra i ciclidi che abitano il lago africano Malawi i rituali di corteggiamento si evolvono molto rapidamente: ogniqualvolta una specie va a nutrirsi a profondità differenti, cambia anche il modo in cui corteggia i potenziali partner. Così in acque basse, dove la luce ancora passa, i maschi costruiscono elaborati castelli di sabbia per attirare le femmine. In acque più profonde, invece, scavano cunicoli e si esibiscono in pittoresche performance di nuoto (anche due volte più lunghe rispetto ai costruttori di castelli).

Un gruppo di ricercatori della Stanford University guidati da Ryan York hanno studiato questi pesci in quanto “i ciclidi del lago Malawi sono famosi per la loro diversità e per la rapida evoluzione delle loro abitudini alimentari, della forma del corpo e del sistema di determinazione del sesso”, spiega York, che ha pubblicato i risultati su Frontiers in Ecology and Evolution, dove è possibile leggere la ricerca rilasciata in open access. “Abbiamo mostrato per la prima volta che i loro rituali di corteggiamento si evolvono altrettanto rapidamente”

Su circa 500 specie di ciclidi, i ricercatori ne hanno selezionate 75 e costruito una sorta di albero genealogico basato sul DNA, prendendo nota per ciascuna specie se i maschi costruivano castelli o tunnel durante il corteggiamento. Ma l’albero è risultato tutto fuorché “ordinato”: le specie più vicine a quelle i cui maschi costruivano castelli spesso si dedicavano ai cunicoli e viceversa. La conclusione del team di York è che ciascuna, nel tempo, sia passata dai castelli ai tunnel e poi di nuovo dai tunnel ai castelli.

Un tempo che è anche relativamente breve, visto che il lago Malawi ha più o meno cinque milioni di anni. Ed è in questo periodo che si sono verificate tutte le modifiche nell’ecologia dei ciclidi: in acque basse e limpide un castello sarà ben visibile e impressionerà positivamente una femmina di passaggio, mentre più in profondità non risulta particolarmente d’impatto. Allo stesso modo un cunicolo alla luce potrebbe essere piuttosto anonimo, mentre scendendo al buio diventa un’esibizione più utile rispetto a un sabbioso maniero.

Il corpo dei ciclidi che corteggiano elaborando cunicoli (i costruttori di castelli si trovano intorno ai 15 metri, loro arrivano fino a 30 metri) sono anch’essi adattati alla vita in profondità: sia i maschi che le femmine possono estendere la loro mascella per catturare meglio le prede, come lo zooplankton che si aggira nei fondali fangosi del lago. Al contempo la loro retina ha una ridotta capacità di identificare la luce UV, una lunghezza d’onda che non arriva fino alle acque profonde in cui sono soliti vivere.

Se ve lo state domandando, castelli di sabbia e tunnel non hanno altro scopo al di fuori del corteggiamento: se la femmina apprezza la costruzione del maschio vi depone sì le sue uova, ma una volta che queste saranno state fertilizzate le porterà con sé all’interno della bocca per svariate settimane, durante le quali non mangerà nulla. Riprenderà infatti a nutrirsi una volta schiuse.

@Eleonoraseeing

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Pubblicato con licenza Creative Commons Attribuzione-Non opere derivate 2.5 Italia.   
Crediti immagine: Marrabbio2, Wikimedia Commons

Eleonora Degano
Biologa di formazione, oggi giornalista e traduttrice freelance specializzata in zoologia, etologia e cognizione animale; collaboro soprattutto con l’edizione italiana di National Geographic e faccio parte della redazione di OggiScienza. Nel 2017 è uscito il mio primo libro «Animali. Abilità uniche e condivise tra le specie» pubblicato da Mondadori Università. Lo trovate qui ➡ http://amzn.to/2i2diPu

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