COSTUME E SOCIETÀ

Allievo Bergoglio 7+

Un nuovo sito consente ai ricercatori di valutare la "credibilità scientifica" degli giornalisti che scrivono sul clima nei principali media anglofoni, e anche quella di un famoso debuttante.

COSTUME E SOCIETÀ – L’anno scorso, alcuni ricercatori hanno fondato con molta discrezione Climate Feedback, un sito dove esperti di tutto il mondo possono valutare da – 2 a + 2 l’affidabilità delle notizie sul clima, e quanto siano aggiornate. Partito quest’estate dopo un periodo di rodaggio, il progetto nasce dalla consapevolezza

di essere a un momento critico della storia in cui vanno prese decisioni importanti in merito ai cambiamenti climatici… Perché le democrazie scelgano gli interventi giusti, i cittadini devono aver accesso a un’informazione scientificamente accurata.

Anche se non proprio uscito sui media, uno dei “compiti” preso in esame è stato il capitolo sul clima di Laudato si’ e i risultati sono per ora gli unici preceduti da questa avvertenza

Gli scienziati hanno valutato soltanto l’informazione relativa alle scienze del clima. L’analisi che segue non è un appoggio al contenuto economico, politico o morale dell’enciclica.

Nove climatologi hanno ritenuto”alta” ma non “altissima” la credibilità scientifica dell’autore e gli hanno dato il voto 0,9perché ci sono alcune semplificazioni e imprecisioni. C’è chi avrebbe voluto più particolari

sulle interazioni con le quali gli abitanti di un paese influiscono sugli abitanti di altri (per es. la produzione di combustibili fossili in Nord America/Cina e la diminuzione delle piogge in Africa occidentale/India).

e chi invece ha tenuto conto del pubblico al quale Laudato si’ è destinata, ben più vasto di quelli dei lettori di Vox (il voto più alto: 1,7) o del Telegraph (il più basso: – 2) e lo ha giudicato di buon livello divulgativo.

Il commento su invito è stato chiesto a una celebrità: Kerry Emanuel, professore di scienze atmosferiche al Massachusetts Institute of Technology che da repubblicano conservatore e credente, “appoggia” senza esitare:

L’enciclica del Papa è fortemente allineata sul consenso scientifico per quanto riguarda la realtà e i rischi del riscaldamento globale. Colpisce sopratutto che colleghi il degrado ambientale al declino culturale e politico, rappresentandoli come una questione morale e non soltanto come un problema pratico.

Forse per un certo riguardo nei confronti dell’infallibilità dell’autore, gli errori solitamente evidenziati in giallo non sono accessibili al pubblico. Comunque dai giudizi è chiaro che Sua Santità è un divulgatore promettente che se s’impegna farà grandi progressi.

Leggi anche: L’etica del vice-presidente di Assocarboni

Pubblicato con licenza Creative Commons Attribuzione-Non opere derivate 2.5 Italia.   
Crediti Immagine: Huffington Post/Flickr

1 Commento

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: