Senno e sensibilità: il patrocinio del Comune di Perugia alle scie chimiche

Con il patrocinio di una conferenza sulle scie chimiche, il Comune di Perugia promuove la violazione dell'art. 656 del Codice Penale

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Il Comune di Perugia dà il patrocinio a un convegno sulle scie chimiche. Crediti immagine: ErikvanWees, Wikimedia Commons

IL PARCO DELLE BUFALE – Il tema delle scie chimiche riconcilia i partiti e rende la cittadinanza fiduciosa nella loro capacità di collaborare per il bene comune. Va quindi applaudito il Comune di Perugia, governato da un esponente di Forza Italia, che patrocina l’evento voluto da Amato John De Paulis di Alternativa Riformista, candidato nel 2015 alla presidenza della Regione e a sindaco della città,

in occasione della Marcia globale contro scie chimiche (…) con relatori locali, nazionali ed Europei.

In precedenza, De Paulis aveva fondato il Partito cielo terra per una no flight-zone sull’Umbria con raddoppio dei voli per Perugia, e l’Associazione Italiana Veterinari Diffusione Agopuntura ed Omeopatia. Alla stampa, ha presentato il programma della giornata:

Il nostro obiettivo sarà principalmente quello di informare i cittadini attraverso l’esposizione scientifica e documentata di esperti qualificati grazie ai quali cercheremo di approfondire la tematica in questione.

I non qualificati del CICAP hanno ricordato che il patrocinio è riservato a “manifestazioni volte a diffondere la cultura” più che le notizie atte a turbare l’ordine pubblico (cf. art. 656 del Codice di Procedura Penale) come le “informazioni” che i relatori diffondono sulle stragi di innocenti causate da alieni e/o dagli Stati Uniti e altri poteri occulti che irrorano il pianeta con sostanze letali a effetto serra.

Il 12 marzo il Comune ha precisato con un post su Facebook cosa intende per cultura e per teoria:

Vorremo informarvi che il patrocinio gratuito di un Comune non avalla le teorie espresse durante gli eventi. In questo caso si tratta di un momento di discussione (a cui partecipano professionisti come biologi, ricercatori, ex militari) in cui si affronta un tema di interesse pubblico.

Brevi note biografiche sui relatori chiariscono cosa intende per professionisti, biologi e ricercatori:

Oltre all’evento in sé, sono state le parole usate dal Comune nella sua frase conclusiva a suscitare l’interesse di OggiScienza:

Se si concedesse il patrocinio solo alle iniziative di cui si condivide l’ideologia, la teoria o comunque l’indirizzo, si renderebbe il Comune un ente che non rappresenta tutte le sensibilità della comunità e che censura o decide a priori cosa sia giusto o sbagliato.

Fra le sensibilità della comunità perugina risultano anche evasione fiscale, frodeomicidio. Siccome non spetta al Comune decidere cosa sia giusto o sbagliato, OggiScienza chiederà il patrocinio per

BABY-EATING

(PARGOLOFAGIA)

Nutringegneria e manipolazione demografica

CONVEGNO NAZIONALE

Interverranno:

Modera: Amata C. del Parco delle Bufale (nobildonna)

Leggi anche: Biofotoni al posto dei farmaci, con il marchio dell’Università

Pubblicato con licenza Creative Commons Attribuzione-Non opere derivate 2.5 Italia.   

9 Commenti su Senno e sensibilità: il patrocinio del Comune di Perugia alle scie chimiche

  1. Certo è più facile farsi notare patrocinando una conferenza sulle scie comiche piuttosto che occuparsi di problemi insignificanti tipo: gestione dei servizi pubblici, smaltimento rifiuti, sicurezza…e altre bazzeccole del genere.

  2. L’ha ribloggato su bUFOle & Co.e ha commentato:
    Adoro la pargolofagia…

  3. Non capisco tutta la polemica nata intorno a questa conferenza. Milioni di cittadini italiani ogni giorno si pongono domande su quelle strane scie che coprono i cieli della nostra penisola e non solo.
    Nessuno, a parte alcuni esponenti del CICAP che si occupano di “pseudoscienza”, è stato in grado di dare risposte certe e e credibili al fenomeno (a parte la storia delle scie di condensa che si formerebbero ogni giorno ad ogni ora e con qualunque tipo di umidità e temperatura, estate e inverno). Non avendo argomentazioni serie da contrapporre alle riflessioni e alle preoccupazioni dei cittadini, si tenta in ogni modo di bloccare qualsiasi iniziativa sul tema e quando non si riesce nell’intento, si passa alla denigrazione dei soggetti relatori, sminuendo in maniera vergognosa i loro curricula professionali.
    Abbiamo capito in maniera chiara e inequivocabile che il “sistema” non gradisce che si parli di questo fenomeno e, come sempre avviene, attiva tutti i meccanismi di “difesa” contro tutti coloro che tentano di sfondare il muro di omertà eretto intorno a questo argomento.
    D’altro canto, il nostro attuale Presidente del Consiglio lo disse chiaramente appena insediatosi (abusivamente) in Parlamento, durante una trasmissione televisiva dalla quale lanciò un diktat chiaro e minaccioso a tutti coloro che avessero avuto l’ intenzione di affrontare questo evidentissimo fenomeno quotidiano, minacciandoli di sottoporli al trattamento sanitario obbligatorio. Strano, non vi pare, che uno dei primi pensieri di un Presidente del Consiglio sia quello di “vietare” pubblicamente di parlare di scie chimiche visto che è un argomento, come dicono in molti, che fa tanto ridere?

  4. scusate, per quale motivo avete censurato il mio commento di questa mattina? fate passare solo i commenti contrari al tema delle scie chimiche e censurate tutti quelli che pongono delle domande? Non mi sembra che sia onesto da parte vostra nè tantomeno eticamente corretto.
    Questo comportamento non fa altro che confermarmi la faziosità con cui viene affrontato lo scabroso tema delle scie chimiche e di tutti coloro che se ne occupano.

  5. niente, non ne volete proprio sapere di pubblicare il mio commento….. Bravi, democratici e pluralisti!

  6. Paolo Spagnolli // 21 marzo 2016 alle 11:04 // Rispondi

    Approvo la vostra reazione sull’argomento. Il patrocinio si da a convegni per argomenti meritori di approfondimento, non si spreca per convegni dove vengono propagate informazioni balorde e prive di fondamento. La balordaggine della teoria è evidente a chiunque si renda conto che dovrebbe esserci un complotto che coinvolge migliaia di persone a tutti i livelli per avvelenare il mondo e infine avvelenare anche se stessi, con tutti gli aerei che producono scie (visto che non si vedono migliaia di persone che girino con maschere per filtrare l’aria “chimicamente compromessa” dalle scie….) E come si spiegano, cari complottisti come la signora di cui sopra, le giornate, più rare è vero, ( ma ci sono , basta che l’aria sia bassa di umidità), in cui gli stessi aerei non producono alcuna scia , tutti d’accordo per non produrle???? E come si fa a dire che non esiste una spiegazione?

  7. M. Gentile
    Strano, non vi pare, che uno dei primi pensieri di un Presidente del Consiglio sia quello di “vietare” pubblicamente di parlare di scie chimiche?
    Sarebbe strano se fosse vero. Nella realtà, in novembre 2013 il sindaco di Firenze ha risposto a una domanda fattagli a Ballarò scoppiando a ridere e dicendo che se quelli del PD parlassero di scie chimiche, proporrebbe un STO.

    Nessuno, a parte alcuni esponenti del CICAP che si occupano di “pseudoscienza”, è stato in grado di dare risposte certe e e credibili
    Come le altre sue affermazioni, questa è notoriamente falsa.

  8. PURTROPPO NON E’ UNA BUFALA , LA BUFALA LA DICE CHI PRENDE X IL CULO I CITTADINI , LE SCIE CHIMICHE SONO ARMI AMERICANE PER IL CONTROLLO DEL CLIMA E IL GOVERNO ITALIANO NEL 2001 HA PERMESSO A QUESTI AEREI DI PASSARE SUI NOSTRI CIELI AVVELENANDOCI GUARDA ANCHE IL MOUS IN SARGEGNA E HARP IN ALASKA…

  9. voi non potete fare più questo mestiere , ma come fate a fare un articolo mettendoci la vostra (INGNORANTE OPINIONE ?? ) i giornalisti DEVONO RIPORTARE SOLAMENTE I FATTI !! una sola parola vergognoso .. si spiega il 73° posto al mondo per liberta di stampa !

    Associazione Medici per l’‪#‎Ambiente‬ sulle ‪#‎sciechimiche‬

    14 Dic, 2007 at 06:11 PM

    Fonte: http://www.isde.it – News n.246, 4-12-07

    ISDE (Associazione Medici per l’Ambiente)

    COSA SONO LE SCIE CHIMICHE?

    Sono scie di polveri di bario, alluminio, ma anche di polimeri (filamenti di silicio), scaricate a migliaia di tonnellate in tutti i cieli del mondo da aeroplani appositamente attrezzati. I governi, interpellati sull’argomento da singoli cittadini o da loro associazioni, hanno in genere, ignorato le domande (es. Italia, Francia); oppure, quando hanno risposto, hanno fornito risposte vaghe, quali “fanno parte di studi per contrastare l’effetto serra” (USA) o “fanno parte di studi per contrastare il terrorismo” (Germania). In realtà servono per studiare come controllare il clima a proprio piacimento. Essere in grado di controllare il clima equivale a possedere un arma di distruzione di massa infinitamente più potente ed efficiente delle armi nucleari: le armi nucleari distruggono e contaminano con le radiazioni tutto ciò che ricade nel loro raggio d’azione; una siccità, un’ alluvione, un ciclone distruggono “solo” gli esseri viventi e le loro attività, ma soprattutto lasciano intatte le risorse, a disposizione dei “signori del clima”; inoltre possono essere utilizzate senza il consenso dell’opinione pubblica. I prodotti chimici per la produzione delle nuvole artificiali possono essere liberamente acquistati su Internet. Ovviamente queste polveri immesse nell’‪#‎aria‬ sono molto dannose per la salute. Tutte producono problemi all’apparato respiratorio: i polimeri sono filamenti di silicio, e respirare il silicio provoca la ‪#‎silicosi‬. Le polveri di alluminio, in un breve periodo, hanno effetti negativi sulla memoria e sulla capacità di concentrazione, mentre, in tempi più lunghi, producono sintomi simili a quelli dell’‪#‎alzheimer‬. Le polveri di ‪#‎bario‬ producono stati di spossatezza (in quanto fanno contrarre i muscoli), inibiscono il sistema immunitario aumentando così le probabilità di ammalarsi.

    http://www.nogeoingegneria.com

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