COSTUME E SOCIETÀ

Dalla botanica all’astronomia: un viaggio scientifico in Valle D’Aosta

Una piccola regione che ha molto da offrire, anche in ambito scientifico, la Valle D’Aosta non permette ai suoi visitatori di annoiarsi. Grazie ai suoi parchi, alle riserve naturali, agli orti botanici, all’osservatorio astronomico e a un calendario ricco di eventi, l’estate valdostana coinvolgerà visitatori di ogni età.

Parco Nazionale Gran Paradiso (Valle D’Aosta e Piemonte)

Il Parco Nazionale Gran Paradiso, primo parco nazionale istituito nel 1922, occupa un territorio di circa 70.000 ettari tra la Valle D’Aosta e il Piemonte ed è uno dei parchi più conosciuti d’Italia. La fauna è molto ricca: lo stambecco, simbolo del parco, è molto diffuso sul territorio e facilmente avvistabile; ma ci sono anche camosci, lepri, volpi, marmotte, faine, aquile, donnole, tassi e molti altri ancora. Nel territorio valdostano ci sono 3 centri visitatori (sui 9 totali) e il Giardino Botanico Alpino Paradisia.

Le attività proposte dal Parco sono dedicate ai temi più disparati: ad esempio in Valle Soana viene proposta l’attività “L’uomo e i coltivi di Campiglia Soana”, con un laboratorio dedicato ai profumi e uno su come si alimentavano i gruppi umani settemila anni fa ad agosto e un workshop sulla coltivazione a all’uso della canapa e uno sulla raccolta del grano saraceno a settembre. Per gli appassionati di fotografia, “Vita in Paradiso” è la mostra con protagonista la fauna alpina del Parco a cura del fotografo professionista Luca Giordano presso la Maison Bruil d’Introd in Valsavarenche, visitabile da metà luglio a metà settembre. Con il progetto “A piedi tra le nuvole” il Parco promuove gli spostamenti a piedi, in bici o in navetta verso il Colle del Nivolet. Con un ricco calendario estivo di eventi si cerca di incentivare la scoperta dell’area come luogo ideale per una vacanza a contatto con la natura. Per scoprire il territorio e le sue ricchezze si può partecipare ai trekking naturalistici itineranti, cioè grandi traversate da una valle all’altra del Parco adatte a tutti disponibili fino a inizio settembre.

Crediti immagine: Pixabay

Giardino Botanico Alpino Paradisia (Valnontey)

Il Giardino Botanico Alpino Paradisia, aperto ai visitatori fino al 10 settembre, si trova in una piccola frazione di Cogne e ospita, nei suoi 10.000 metri quadri, più di 1.000 specie di fiori e piante delle Alpi e degli Appennini. Imperdibile è il giardino delle farfalle, un’area con specie di fiori dai colori accesi che attirano le farfalle. Il calendario degli eventi è ricco e dedicato ai diversi pubblici, dai botanici alle famiglie, che potranno scoprire la flora e la fauna attraverso laboratori e visite guidate.

Per gli appassionati di botanica ci sono anche il giardino alpino Chanousia, che si trova nei pressi del Colle del Piccolo San Bernardo ed è posto in un paesaggio alpino di notevole bellezza, a 2.170 m di quota e con una superficie di circa 10.000mq; e il giardino alpino Saussurrea, che è il più alto d’Europa (2715 metri s.l.d.m) e ha un ambiente tipico d’alta quota.

Osservatorio Astronomico della Regione Val D’Aosta (Nus, vallone di Saint-Barthélemy)

L’Osservatorio Astronomico è un luogo ideale per gli appassionati del cielo: poco inquinamento luminoso, oltre 250 notti serene all’anno e una struttura che comprende la Terrazza didattica con 7 telescopi, il Laboratorio Eliofisico per lo studio e l’osservazione del Sole, il Teatro delle Stelle per osservare il cielo a occhio nudo e il Planetario. Inoltre, le attività di ricerca e quelle di didattica sono fatte in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF).

Oltre alle visite guidate diurne e notturne, ogni sabato di luglio e agosto con l’attività “Alla scoperta di Marte”, grandi e piccini potranno cimentarsi nell’esplorazione del pianeta rosso aiutando un rover robotico a compiere la sua missione. “Etoiles et Musique” è un evento speciale che si tiene in occasione delle “stelle cadenti” d’agosto: tutte le sere dal 10 al 13 agosto ricercatori ed esperti accompagneranno il pubblico alla scoperta del cielo estivo nell’attesa del passaggio di una “stella cadente”. Sabato 1° settembre ci sarà la Merenda mitica al Planetario, in cui si parlerà delle leggende e delle realtà delle costellazioni con merenda a seguire. A chiusura degli appuntamenti estivi lo Star Party, giunto alla sua ventisettesima edizione, aspetta i visitatori il 7-8-9 settembre 2018 con osservazioni del cielo, seminari e fotografia astronomica.

Museo delle Alpi (Bard)

Con uno spazio museale all’avanguardia e le sue 29 sale espositive, il Museo delle Alpi racconta ai suoi visitatori la storia del paesaggio alpino. Collocato nel complesso Forte di Bard e suddiviso in quattro sezioni in base ai diversi punti di vista di analisi del territorio (geografico, naturalistico, meteorologico e antropologico), il percorso utilizza i 5 sensi per coinvolgere il pubblico di ogni età.

Jardin des Anciens Remèdes presso la Maison Des Anciens Remedes (Jovencan)

Il Jardin des Anciens Remèdes è un orto etno-botanico unico, nel suo genere, in Valle d’Aosta. Il suo scopo è quello di far conoscere ed apprezzare la ricca biodiversità del territorio valdostano e, in particolare le erbe officinali, aromatiche, alimentari ed ornamentali presenti un tempo negli orti di montagna. Fa parte della Maison Des Anciens Remèdes, inaugurata nel 2011, che si occupa delle piante officinali e del loro utilizzo – tradizionale e moderno – in Valle D’Aosta. Diversa dai soliti musei, questa realtà ha puntato sull’esperienza sensoriale, il gioco e il coinvolgimento del pubblico per offrire visite interessanti e divertenti dedicate a persone di tutte le età. Percorsi a tema, supporti multimediali, esibizioni interattive e percorsi dedicati ai più piccoli con l’utilizzo di fiabe e personaggi come mezzo di divulgazione della scienza delle piante.

Presso il giardino vengono fatti alcuni laboratori dedicati ai bambini:

  • “Guarda, ascolta, odora, tocca e gusta i segreti delle piante”: tutti i martedì dal 3 luglio al 28 agosto i bimbi compiranno un viaggio sensoriale nel mondo delle piante che crescono all’interno del giardino;
  • “Chi scopre una pianta trova un tesoro”: tutti i giovedì dal 5 luglio al 30 agosto i bambini scopriranno le proprietà principali di alcune piante officinali;
  • “Erboristi in erba”: tutti i venerdì dal 6 luglio al 31 agosto compresi i bambini saranno coinvolti in una sorta di caccia al tesoro grazie alla quale scopriranno le proprietà di alcune piante officinali.

Segui Rachele Mazzaracca su Twitter

Leggi anche: Estate 2018 in Abruzzo tra scienza e montagne

Pubblicato con licenza Creative Commons Attribuzione-Non opere derivate 2.5 Italia.   

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Rachele Mazzaracca
Biotecnologa di formazione, ma con mille interessi Nuova sfida in corso: Master in Comunicazione della Scienza@Sissaschool
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: