domenica, Ottobre 20, 2019
MULTIMEDIAVIDEO

Che cos’è il disturbo post traumatico da stress

Sempre più spesso usiamo parole importate dalla psicologia, ma qual è esattamente il loro significato? Scopriamolo con Bates Corner, il glossario minimo di psicologia

Rientrato negli Stati Uniti dalla guerra in Vietnam, Ron Kovic insieme a molti altri reduci inizia una nuova vita. Alla fine degli anni Ottanta, la vera vicenda del veterano Ronald Lawrence Kovic viene interpretata da Tom Cruise nel film, Nato il 4 luglio, diretto da Oliver Stone. L’accettazione dell’invalidità, l’inaspettata solitudine, l’emarginazione sociale e il terrore al ricordo della guerra costruiscono trama del film.

Sono tutti questi temi a definire ciò che gli psicologi chiamano disturbo post traumatico da stress o disturbo da stress post traumatico (PTSD, acronimo dall’inglese). Il PTSD viene descritto per la prima volta nel 1980, quando trova una precisa definizione del DSM III, il manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali.

Con una potente metafora, Janet Seahorn, una poliedrica ricercatrice alla Colorado State University, definisce il disturbo da stress post traumatico come una ferita nascosta, o meglio ancora, come uno schermo silenzioso: nonostante faccia così tanto parte delle persone che ne soffrono, dall’esterno è impossibile vederlo, sentirlo e percepirlo; solo chi ne soffre ne è profondamente turbato.

Da un punto di vista neurologico, il disturbo da stress post traumatico comporta una sorta di riorganizzazione delle connessioni neuronali e delle vie sensoriali. Grazie a questa plasticità, il cervello permette all’individuo di sopravvivere a situazioni estremamente pericolose, cioè permette di andare avanti nonostante eventi estremamente traumatici. Ma a quale costo?

A questa domanda ha risposto spesso il cinema. La narrazione di questo disturbo e delle sue conseguenze ha superato di frequente i confini della psicologia per approdare al grande schermo. La rappresentazione di Ron Kovic in Nato il 4 luglio è uno dei primi esempi, ma dagli anni Novanta in poi il PTSD diventa uno strumento narrativo e una caratteristica ricorrente in molti protagonisti del cinema e della tv. La serie Sherlock firmata dalla BBC presenta così uno dei suoi protagonisti, John Watson, medico nella guerra in Afghanistan; la trilogia di Hunger Games fa della sua protagonista una sopravvissuta, sopravvissuta alla morte del padre, alla depressione della madre e alla malnutrizione. Ma, ancora, a quale costo?

Per sapere di più sul disturbo da stress post traumatico, guarda questo video che fa parte della serie dal titolo Bates Corner, Glossario minimo di psicologia, in onore di Norman Bates, il protagonista della serie di romanzi Psycho di Robert Bloch, che molti conoscono per l’adattamento cinematografico Psyco di Alfred Hitchcock (1960).


Tutti i video della serie Bates Corner sono realizzati da Giulia Rocco, media producer, in collaborazione con Cecilia Toselli, psicologa e psicoterapeuta.

Leggi anche: Che cosa vuol dire burnout?

Articolo pubblicato con licenza Creative Commons Attribuzione-Non opere derivate 2.5 Italia.   

Giulia Rocco
Pensa e produce oggetti multimediali per il giornalismo e l’editoria. L’hanno definita “sperimentatrice seriale”.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: