sabato, Ottobre 31, 2020

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Yes! We have no banana

Diete sempre più varie e insieme più simili in tutto il mondo hanno fatto declinare la diversità delle piante alimentari locali, dice una ricerca uscita sui PNAS. Un effetto paradossale della globalizzazione e dell'evoluzione.

Potenziale

Un comunicato stampa dell'Università di Nottingham, annuncia "una tecnologia che cambierà il mondo". Messa a punto da Edward Cocking, consentirà a 200 piante alimentari, potenzialmente a tutte, di fissare anche l'azoto dell'aria e di incrementarne la resa riducendo sia l'uso di fertilizzanti che l'inquinamento da nitrati.

Adattarsi, breve antologia

Le ricerche su rischi ambientali si susseguono senza suscitare misure per prevenirli né riservare liete novità. Quando si dice "scoprire l'acqua calda"...

Rinverdire il pianeta

Sono in corso le consultazioni delle Nazioni Unite sui prossimi obiettivi del millennio da presentare all'assemblea generale di settembre. Fra i problemi da risolvere, c'è quello della produzione agricola che dovrebbe aumentare insieme alla popolazione. Secondo i modelli di previsione sarà difficile, a meno che...

Lo strano caso della ricerca in Italia

A Roma fino al 30 maggio, il Consiglio Nazionale delle Ricerche ospita la conferenza mondiale sul frumento. Le varietà italiane di Triticum turgidum durum sono già minacciate dai cambiamenti climatici, dicono gli esperti. Non ci crede il Sottosegretario del Ministero per le Politiche Agricole e Forestali che confonde la temperatura locale con quella globale e il meteo con il clima.

I fiori del polo Sud

IL CORRIERE DELLA SERRA - Esistono già centinaia di riviste specializzate, ne serviva un'altra? Questa si distingue già dalla dichiarazione di intenti: Nature Climate Change pubblica ricerca originale in scienze fisiche e sociali e vuol sintetizzare ricerche multidisciplinari (...) su temi quali adattamento, antropologia,atmosfera, biochimica, comunicazione, criosfera, ecologia, economia, energia, etica, geografia, salute, idrologia, impatti e vulnerabilità, mitigazione, oceanografia, paleoclima, "policy" e "governance", filosofia, psicologia, sostenibilità e sviluppo Tutti invocano ricerche multidisciplinari perché il clima incide su ogni attività umana e ogni luogo del pianeta, ma in pratica sono considerate un po' meno scientifiche delle altre. Le scienze umane, sospirano gli scienziati puri e duri [Continua...] , fisici per primi, sono fin troppo umane. D'altronde rispetto ai modelli del clima che da quello di Manabe e Smagorinsky nel 1965 sfornano previsioni sempre più azzeccate, quelli dell'economia fanno un po' pena. E nel 1965 quale sociologo aveva previsto i conflitti religiosi e il loro impatto sulle forniture d'energia?

Basta un grado in più

Su Nature Climate Change, una ricerca descrive l'effetto dell'innalzamento della temperatura sulle rese del mais in Africa subsahariana. Bella e pure...