sabato, Aprile 4, 2020

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SCOPERTE

L’eco del Big Bang #2

Se, negli ultimi decenni, le scienze della vita hanno decisamente preso il sopravvento su quelle fisico-matematiche in termini di finanziamenti, dibattiti accademici e attenzione mediatica, c'è da dire che la fisica, negli ultimi due anni, si è presa un bel po' di rivincite.
SCOPERTE

L’eco del Big Bang

L'annuncio è stato dato ieri pomeriggio dall'Harvard-Smithsonian Center for Astrophysics durante un seminario alle 15.45 e poi in una conferenza stampa alle 17: il telescopio BICEP2 sembra aver osservato indirettamente le onde gravitazionali.

OggiScienza TV – Con Planck nuovi dati dall’ignoto spazio profondo

OGGISCIENZA TV – Ha raccolto la luce fossile dell’universo, quella emessa quando il cosmo aveva “soltanto” 380.000 anni. Il satellite Planck, lanciato in orbita nel 2009, ha setacciato il cielo per raccogliere la radiazione cosmica di fondo, quello che resta della radiazione elettromagnetica rilasciata dal Big Bang. I dati raccolti, presentati per la prima volta lo scorso 21 marzo, hanno permesso di tracciare una nuova mappa dell’universo, con una precisione mai raggiunta prima.Perché questi nuovi dati sono così importanti? Ne parliamo con Valeria Pettorino, ricercatrice di cosmologia all’Università di Ginevra, che collabora al progetto Planck.
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