venerdì, Aprile 3, 2020

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Spazzatura spaziale

Tutto è iniziato il 4 ottobre 1957 con il lancio del primo satellite artificiale in orbita intorno alla Terra, lo Sputnik. Da allora sono stati effettuati più di 6.000 lanci. E quasi tutti questi lanci hanno lasciato un segno in orbita, producendo numerosi detriti. Oggi, questi rifiuti spaziali - satelliti ormai fuori uso, vecchi razzi vettori, oggetti lasciati più o meno volontariamente dagli astronauti - viaggiano a una velocità tra 25.000 e 36.000 km/h intorno alla Terra

LHC passa ai pesi massimi

CRONACA - Cern, Ginevra. Nella notte tra sabato 6 e domenica 7 novembre hanno avuto luogo all'LHC le prime collisioni tra pacchetti di ioni piombo accelerati ad una energia di 1,38 TeV per fascio. Obiettivo delle nuove collisioni è ricreare piccole quantità di plasma di quark e gluoni, uno dei primi stati della materia dopo il Big Bang. Mentre gli ioni piombo cominciano la loro corsa, al Cern si fa il punto della situazione sui risultati ottenuti finora coi protoni

Tra navi e cetacei ora c’è REPCET

AMBIENTE - Si chiama REPCET (Repérage en temps-réel des cétacés) ed è un sistema informatico creato per ridurre le collisioni tra navi e grandi cetacei e per studiarne gli spostamenti. Come funziona ? Semplice: l’avvistamento di un grande cetaceo viene trasmesso ad un server sulla terraferma dal personale di guardia delle navi. I dati raccolti sono elaborati dal server e inviati nuovamente alle imbarcazioni dotate del REPCET in forma cartografica, generando un allarme che aiuta il personale di bordo ad anticipare le potenziali collisioni e modificare velocità e direzione di spostamento della nave. Così facendo si evitano le zone in cui è alto il rischio di ‘incappare’ nell’animale.