sabato, Dicembre 4, 2021

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Merli fotosensibili

AMBIENTE - La principale informazione ambientale utilizzata dagli organismi, a tutti i livelli trofici, per regolare le proprie attività annuali e/o gli stadi vitali è la variazione stagionale del fotoperiodo (la variazione delle ore di luce giornaliere). Ma cosa accade a quegli organismi che vivono negli ambienti antropici in cui l'illuminazione artificiale notturna è estremamente diffusa? E' possibile che l'inquinamento luminoso possa influenzare la loro biologia?

Gli elefanti preferiscono le bombe

CRONACA - Atterrato in Africa Centrale nella Repubblica del Gabon (tra la Guinea Equatoriale, il Camerun e il Congo) per documentare l'importanza dell'esportazione del petrolio per l'economia dello Stato, il giornalista Mitch Smith del New York Times, si è immediatamente accorto che sul lato del terminale dell'aeroporto una bandiera della Shell svolazzava nell'aria insieme a quella gabonese e, scrive nel suo articolo “Oil or elephants”, “nella città di circa 8.000 residenti, costruita quasi interamente dalla Shell, praticamente ogni essere vivente è legato direttamente o indirettamente al campo del petrolio”. Ma il Gabon possiede un'altra ricchezza: gli elefanti delle foreste (Loxodonta cyclotis) che, numerosi, vivono liberamente spesso accanto ai siti di trivellazione. Ecco perché Peter Wrege e collaboratori hanno deciso di monitorare questa specie unica di elefanti (ben più rara dei comuni elefanti della savana) per capire quanto queste attività umane così rumorose possano disturbare gli enormi mammiferi