sabato, Dicembre 5, 2020

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Credenze

Nel febbraio 2012, ricerche con il virus aviario H5N1 per renderlo trasmissibile per via aerea tra i furetti avevano suscitato polemiche e fino al gennaio scorso una moratoria volontaria su ricerche simili. In un articolo anticipato on line da Science, Ying Zhang et al. mostrano ora come "migliorarne" la trasmissibilità.

La suina non è morta (ma forse non ci interessa più)

NOTIZIE - L’anno scorso in questo periodo eravamo in pieno delirio “influenza suina”. I media ci tartassavano, le scuole erano in subbuglio (ricordo una circolare del nido di mia figlia che chiedeva espressamente di firmare una lettere in cui i genitori si impegnavano a tenere a casa i figli al primo starnuto…) ma anche il Governo ci metteva del suo, spendendo milioni di euro per un vaccino rimasto sostanzialmente inutilizzato. E quest’anno? Il silenzio è assoluto, eppure… ... proprio ieri la Health Protection Agency (HPA) britannica ha diffuso il dato: nel Regno Unito da ottobre sono morte 27 persone di influenza, di cui 24 di suina (le altre tre di un altro ceppo). Si tratta di nove bambini e 18 adulti.
CRONACA

I tempi del vaccino

Mentre l'Organizzazione Mondiale della Sanità innalza il livello d'allerta pandemia da quattro a cinque i Centers for Desease Control americani dichiarano che il vaccino per l'influenza suina non sarà incluso nel normale vaccino stagionale per l'influenza

Una mappa per l’influenza suina

La probabilità di epidemia è alta ma ancora evitabile. È quanto afferma l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) che, come appena dichiarato in una conferenza stampa a Ginevra dal vice-direttore Keiji Fukuda, mantiene alto il livello di allerta pandemica