lunedì, Ottobre 25, 2021

archiveNobel

Il carbonio protagonista anche del Nobel per la chimica

COSTUME - La vera star dei Nobel quest’anno sembra essere il carbonio: ieri il premio per la fisica è andato agli inventori del grafene (un materiale formato da uno strato sottilissimo di atomi di carbonio), e oggi quello per la chimica è andato a Richard Heck, dell’Università del Delaware, Ei-ichi Negishi della Purdue University e Akira Suzuki dell’Università di Hokkaido per gli studi sulle reazioni di accoppiamento incrociato tramite palladio catalizzatore in chimica organica. Sul sito del Premio Nobel si legge che la prestigiosa onorificenza è stata assegnata ai tre per aver sviluppato nuovi e più efficienti modi di legare insieme gli atomi di carbonio per creare molecole complesse che stanno migliorando la nostra vita quotidiana.

Il Nobel per la Fisica 2010 agli inventori del grafene

COSTUME - Un foglio sottile di carbonio ordinario, dello spessore di un solo atomo, è stata l’invenzione che è valsa il premio Nobel per la Fisica 2010 ai suoi inventori, Andre Geim e Konstantin Novoselov. I due fisici dell’Università di Manchester, Regno Unito, hanno dimostrato che il carbonio, in questa forma piatta, possiede proprietà eccezionali che hanno origine nel mondo della fisica quantistica.

Ecco il primo Nobel di quest’anno: medicina

NOTIZIE - Assegnato il Nobel per la Medicina di quest’anno (il primo della serie) a Roberte G. Edwards (Sylvie, non l’hai beccato, ahimè….) per gli sviluppi sulla fertilizzazione umana in vitro (IVF). Le sue scoperte hanno reso possibile il trattamento dell’infertilità, una condizione che affligge più del 10% della popolazione, dunque il comitato svedese ha ritenuto di premiarlo con la più alta onorificenza nel mondo scientifico. I suoi studi pionieristici sono iniziati negli anni ’50 per culminare il 25 luglio 1978 con il primo bambino nato con l’inseminazione artificiale.
1 4 5 6
Page 6 of 6