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Le staminali stanate dalla fisica

SALUTE - Un melanoma continua a proliferare come se tutte le sue cellule fossero staminali, eppure le cellule sono differenziate e invecchiano come quelle dei tessuti sani. Per di più le staminali sembrano assenti. Come mai il tumore si rigenera lo stesso? Su PLoS Computational Biology, risponde un modello matematico confermato da esperimenti in vitro e in vivo. In realtà risponde la biologa molecolare Caterina La Porta dell'università statale di Milano insieme ai fisici Stefano Zapperi dell'Istituto per l'energetica e l'interfasi del CNR (Milano) e James Sethna dell'università Cornell (Ithaca, N.Y.), in un articolo che mescola colture di cellule provenienti da pazienti, topi modificati geneticamente per essere "immuno-compromessi" e simulazioni al computer basate sulla meccanica statistica per interpretare i risultati sperimentali.

La chimera che non è più una chimera

FUTURO - Ogni cellula di un singolo organismo contiene lo stesso DNA (fatta eccezione per i gameti che negli organismi sessuati contengono una metà arbitraria del corredo genetico del possessore). Questa affermazione è in generale valida, a meno che l'organismo non sia una chimera, e cioè un individuo "costruito in laboratorio" fondendo insieme embrioni diversi , proprio come le tre scimmette Rhesus prodotte nei laboratori dell'Oregon National Primate Research Center. Si tratta delle prime scimmie mai create con questa controversa metodologia (in realtà, pur essendo un evento raro le chimere esistono anche in natura e derivano dalla fusione spontanea in utero di più embrioni - non vi fa venire in mente Stephen King?). Le tre scimmiette stanno bene e non hanno difetti congeniti. Si tratta di due gemelli (Roku e Hex) e un "figlio unico" (Chimero, originale, eh?). I tessuti dei tre contegono DNA proveniente da più corredi genetici (fino a sei). Le cellule di provenienza diversa non si fondono mai, ma lavorano insieme per portare avanti la normale funzione del tessuto o dell'organo di cui fanno parte. Shoukhrat Mitalipov ha fatto nascere le tre scimmiette mettendo insieme degli embrioni di quattro giorni in un disco di coltura. Dopo qualche giorno la maggioranza degli embrioni era cresciuto fino allo stadio di blastocisti (e però conteneva quasi il doppio delle cellule di un embrione normale). A questo punto gli embrioni sono stati impianti nell'utero di alcune scimmie femmina che sono tutte rimaste incinte.
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