giovedì, Novembre 26, 2020

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L’origine del guscio delle tartarughe

Tartarughe e testuggini (Ordine Testudines) sono tra i rettili di origine più antica ancora esistenti e oggi se ne contano oltre 200 specie suddivise in 74 generi. A parte rarissime eccezioni, tutte le specie sono accomunate dal possesso di un guscio, uno scudo protettivo composto da due parti, una nella regione dorsale del corpo, il carapace, e un'altra appiattita in quella ventrale, chiamata piastrone. Queste strutture sono poi tenute insieme da un ponte osseo e ricoperte da placche cornee chiamate scuti.

L’identità confusa delle tartarughe del deserto

LA VOCE DEL MASTER - Un gruppo di ricercatori americani, guidati da Robert Murphy del Dipartimento di Storia Naturale del Royal Ontario Museum, in Canada, ha scoperto una nuova specie di tartarughe, la Gopherus morafkai, o anche “tartaruga del deserto di Morafka”, in omaggio allo studioso di rettili David J. Morafka, scomparso qualche anno fa. La nuova specie è stata descritta da Murphy e dai suoi collaboratori in un articolo pubblicato sulla rivista ZooKeys lo scorso 28 giugno. Per descrivere questa nuova specie i ricercatori hanno dovuto gettare luce su un vero e proprio intrigo che per circa centocinquanta anni ha oscurato l'identità della nuova specie.

OggiScienza TV – Loving the alien?

OggiScienza TV - Loving the alien? Gli alieni hanno invaso i parchi milanesi: si tratta di tartarughine tropicali, due sottospecie di Trachemys scripta, una volta animali da compagnia ora abbandonate a proliferare e minacciare le specie locali. Su Nature la scorsa settimana è stato pubblicato un articolo a difesa delle specie aliene, ma molti dissentono. E intanto Maurizio Casiraghi, biolgo dell'Università Bicocca di Milano ci mette in guardia: le tartarughine tropicali milanesi mettono in pericolo le nostrane Emy orbicularis.

Risolto il mistero della tartaruga del mercato!

RONACA - Può una specie animale in commercio essere praticamente sconosciuta alla scienza? È successo con la tartaruga vietnamita Cuora picturata, che ora finalmente ha svelato il suo habitat. Ci sono voluti tre cani, tre contadini e tre erpetologi per riuscire finalmente a scovare, nel folto delle foreste di bambù dell'altopiano di Langbian, nel Vietnam del Sud, alcuni esemplari di Cuora picturata, graziosa tartaruga di terra vietnamita ben nota nei mercati locali, ma mai osservata prima da uno scienziato nel suo habitat naturale. In effetti, la tartaruga aveva avuto il suo nome scientifico nel 1998 proprio sulla base della descrizione di individui trovati esclusivamente in commercio. "Può sembrare paradossale, ma in realtà è un evento abbastanza comune in tutto il Sud-est asiatico", racconta Bryan Stuart, curatore della sezione Anfibi e rettili del North Carolina Museum of Natural Sciences, uno degli autori della fortunata scoperta. "Prima di arrivare al mercato, una tartaruga può passare per le mani di moltissimi commercianti, allontanandosi sempre più dal punto di cattura. Che, di fatto, rimane sconosciuto"