giovedì, Ottobre 22, 2020

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Un “codice a barre” per le zebre

Ora agli zoologi, per stabilire con precisione l'identità di ogni singolo animale, basta un software libero. Specialmente negli studi sui grandi mammiferi che vivono in branchi, occorre che ogni animale sia ben distinguibile dagli altri. Alcuni ricercatori, come faceva Dian Fossey, arrivano ad assegnare nomi ma la maggior parte si accontenta di una sigla alfanumerica. Il fatto è che questa non è un impresa facile se dobbiamo principalmente su foto o video. Non si può pretendere da ogni ricercatore una sensibilità tale da riconoscere a colpo d'occhio un animale da un altro e più il branco è numeroso più le cose si complicano. La soluzione viene da Stripe Spotter, un software che riconosce ogni animale da normalissime fotografie.

Un cucchiaio a cavatappo

Al cebo dorato piacciono molto le termiti, ma il sentimento non è reciproco. Ha quindi inventato un apposito strumento, descritto sull'ultimo...

Il mistero delle uova del cuculo

NOTIZIE - I ricercatori hanno scoperto come fanno le uova di cuculo a schiudersi in anticipo rispetto a quelle degli ignari uccellini che se le trovano nel loro nido: la femmina le tiene in incubazione per un giorno.

Spettacolare eppur discreto

"Spectacular" e "secretive": così viene descritto il Varanus bitatawa, un lucertolone che da adulto pesa dieci chili ed è lungo...

Jack lo squalo

I pescecani e i killer seriali condividono le stesse caratteristiche di cacciatori, lo dice una ricerca pubblicata sulla rivista Journal of Zoology