Finestre per pannelli

Durchsichtige Solarzellen (Celle solari trasoparenti) All’Istituto Fraunhofer di Materiali Meccanici Il futuro delle celle fotovoltaiche è trasparente


Ottimizzare l’estensione delle superfici da adibire a celle fotovoltaiche è una delle soluzioni che oggi si studiano per poter sfruttare al massimo fonti energetiche rinnovabili come la luce del sole. Facciate di palazzi che fungono da pannelli e, soprattutto, finestre. Il problema in quest’ultimo caso è ottenere una buona prestazione energetica mantendo però intatte, o quasi, le proprietà di trasparenza del vetro. Wolfgang Körner e altri ingegneri dell’Istituto Fraunhofer di Materiali Meccanici IWM di Friburgo in Germania stanno studiando una nuova tecnologia per rendere questo tipo di celle-finestra più efficienti.

Per ottenere delle celle fotovoltaiche trasparenti sono necessari due tipi di copertura del vetro: quella a base di n-conduttori, che conducono l’elettricità per mezzo degli elettroni, e quella di p-conduttori, dove dei buchi di elettroni permettono all’elettricità di scorrere. Il primo tipo di copertura è stato sviluppato con successo, mentre per il secondo i risultati sono ancora scarsi: le tecnologie messe a punto fino a oggi infatti conducono poca elettricità e spesso sono scarsamente trasparenti.

Körner e colleghi hanno sviluppato ora dei modelli e dei metodi che serviranno per creare nuove coperture di tipo n. Grazie alle immagini ottenute attraverso un microscopio elettronico gli scienziati hanno prima rilevato il tipo di bordi nella grana del materiale  – irregolarità nella struttura cristallina regolare. Questi difetti sono stati modellati poi atomo per atomo: simulazioni ad hoc sono servite per calcolare come si distribuiscono gli elettroni nelle strutture, e quindi nel materiale. Da questi dati i ricercatori possono ricostruire quanto il materiale è conduttivo e trasparente. “Per esempio abbiamo trovato che il fosforo è adatto alla copertura p a base di ossido di zinco. Ma l’azoto è più promettente,” ha spiegato  Körner.

Federica Sgorbissa
Federica Sgorbissa è laureata in Psicologia con un dottorato in percezione visiva ottenuto all'Università di Trieste. Dopo l'università, ha ottenuto il Master in comunicazione della scienza della SISSA di Trieste. Da qui varie esperienze lavorative, fra le quali addetta all'ufficio comunicazione del science centre Immaginario Scientifico di Trieste e oggi nell'area comunicazione di SISSA Medialab. Come giornalista free lance collabora con alcune testate come Le Scienze e Mente & Cervello.

3 Commenti

  1. buongiorno,
    vorrei far notare che il testo traduce erroneamente nitrogen con nitrogeno, anziche’ azoto.
    cordialmente,
    GM

  2. Esiste una fabbrica che consegna le finestre di una abitazione con questi particolari materiali?
    Se io volessi sostituire le mie attuali finestre con altre trasparenti e produttrici di energia come dovrei fare?
    Grazie per la gentile risposta.
    Cordiali saluti
    Paolo Banterle

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: