Rischio massimo per i lettini solari

crediti: Rob IgoL’agenzia Internazionale di Ricerca sul Cancro ha spostato i lettini UV nella categoria più elevata di rischio per il cancro

“L’uso dei lettini solari negli esseri umani è carcinogenico,” lo afferma categoricamente Vincent Cogliano, ricercatore dell’Agenzia Internazionale di Ricerca sul Cancro (IARC) che ha condotto un’indagine sulla pericolosità dei dispositivi utilizzati da milioni di persone per abbronzarsi.
Nell’articolo pubblicato sulla rivista Lancet Oncology si legge che il rischio di melanoma, un pericoloso cancro della pelle, aumenta del 75 percento quando l’uso del lettino inizia prima dei 30 anni.

Sono già molti anni che l’organizzazione Mondiale della Sanità mette in guardia sui pericoli dei lettini solari – e sulla sovraesposizione ai raggi solari – ma questo studio offre finalmente dati non ambigui sulla questione. “Non è nostro compito fornire indicazioni su come la gente dovrebbe comportarsi,” ha dichiarato anche Cogliano. L’IARC infatti è un’organizzazione di ricerca che si limita a pubblicare i risultati degli studi condotti. Lo scienziato però spera che ora l’argomento riceva la giusta attenzione da parte del pubblico.

Ogni anno milioni di persone fanno uso regolare di questi dispositivi che emettono una concentrazione di raggi ultravioletti superiore a quella solare  In Europa quelli più esposti sono soprattutto i paesi del nord: un censimento in Germania ha stabilito che circa 14 milioni di persone, fra i 18 e i 45 si sottopongono a bagni solari artificiali, e un quarto di questi individui inizia a soli 17 anni. In altri paesi – inclusi Francia, Belgio e Svezia – almeno un quarto della popolazione ha fatto uso di docce o lettini solari.

Molti ricercatori e medici tuttavia credono che la via da percorrere non sia quella del vietare i lettini. “La soluzione non è non mettereli fuorilegge ma informare il pubblico,” ha spiegato George Reuter, direttore dell’Unione Nazionale dei Dermatologi francese. Le associazioni dei dermatologi di diversi paesi da molti anni ormai cercano di mettre in guardia i governi soprattutto sottolineando i pericoli per bambini e adolescenti.

La risposta dell’associazione dei lettini solari, una lobby industriale con sede le Regno Unito, non è tardata: secondo un comunicato recentemente diffuso “la relazione fra l’esposizione ai raggi UV e l’aumento del rischio di sviluppare un cancro della pelle ha probabilità di innalzarsi solo quando ha luogo una sovraesposizione – cioè una scottatura -.”

Federica Sgorbissa
Federica Sgorbissa è laureata in Psicologia con un dottorato in percezione visiva ottenuto all'Università di Trieste. Dopo l'università, ha ottenuto il Master in comunicazione della scienza della SISSA di Trieste. Da qui varie esperienze lavorative, fra le quali addetta all'ufficio comunicazione del science centre Immaginario Scientifico di Trieste e oggi nell'area comunicazione di SISSA Medialab. Come giornalista free lance collabora con alcune testate come Le Scienze e Mente & Cervello.

1 Commento

  1. cosciente del pericolo per le cose non naturali, non abbiamo in famiglia mai usufruito, facciamo poca esposizione ai raggi solari.
    sarebbe ora che non solo voi ne parlate ma tutti i giornali dovrebbero parlare spesso.salvatore

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