Nuove mappe per capire il mondo

Il cartogramma della popolazione del mondo (http://www.worldmapper.org/)
Il cartogramma della popolazione del mondo (http://www.worldmapper.org/)

Con quasi sette miliardi di abitanti, e differenze sempre più marcate tra le diverse zone del mondo, come fare per rappresentare i dati relativi alla popolazione, agli eventi climatici, alla distribuzione delle risorse, degli animali ecc? L’Università di Sheffield pubblica una serie di 200 nuove mappe che mostrano il mondo in base al numero di abitanti.

L’idea alla base del lavoro è quella di fornire degli strumenti visuali per comprendere la grande messe di dati statistici astratti: dalla densità della popolazione, alla distribuzione di certe malattie, alla frequenza dei terremoti ecc. Ogni mappa è un cartogramma che mostra il territorio proporzionalmente alla grandezza della variabile scelta. Se si considera la popolazione, per esempio, ogni paese non verrà rappresentato sul cartogramma con la sua estensione geografica, ma sarà gonfiato o ridimensionato a seconda del numero di abitanti. Gli Stati Uniti appaiono così striminziti in confronto, per esempio, all’India. Confrontando i cartogrammi con le mappe geografiche balzano all’occhio differenze che a volte nei numeri, troppo grandi o troppo complicati, rimangono nascoste.

Per questa nuova serie di 200 cartogrammi, gli scienziati dell’Università di Sheffield hanno suddiviso il mondo in 37 milioni di caselline e sono riusciti a realizzare dei cartogrammi sia per l’intero pianeta che per i singoli stati. Ecco come si presenta l’Italia nel cartogramma relativo alla popolazione:

Il cartogramma della popolazione italiana (http://www.worldmapper.org/)
Il cartogramma della popolazione italiana (http://www.worldmapper.org/)

La serie completa della mappe è disponibile sul sito di Worldmapper che contiene quasi settecento mappe suddivise per categorie, argomento, paese ecc. Mentre i cartogrammi della nuova serie sono disponibili qui.

3 Commenti

  1. Splendida idea e grandissimo lavoro, in tutti i sensi.
    E’ proprio vero che “un’immagine vale 1000 parole” !
    L’impatto visivo è immediato e non lascia adito a dubbi. Al contrario le tabelle con valori percentuali riguardanti dati statistici, richiedono un notevole sforzo di immaginazione 😉

  2. Non si tratta di una vera e propria invenzione. L’Atlante geopolitico mondiale, Touring editore, del 2002, ISBN 88-365-2731-0 già utilizzava questo metodo visivo, anche se in modo più rudimentale. Le cartine assomigliano alla carta millimetrata e ogni nazione occupa un numero di quadretti equivalente al suo valore nominale. Per esempio la carta di dinamica demografica disegna un’India enorme (ogni quadretto equivale ad un milione di abitanti), quella del reddito nazionale lordo esagera gli Stati Uniti (1 quadretto= 1 miliardo di dollari USA) ecc.

Rispondi

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: