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Influenza H1N1, un test per l’autovaluzione

Dettagli del virus dell'influenza suina (Crediti: C. S. Goldsmith and A. Balish/CDC)Qui in Italia la confusione sull’influenza suina non manca: le paventate chiusure delle scuole, la corsa ai vaccini, le circolari che sono transitate in qualche asilo dove si chiede ai genitori di tenere a casa i figli al minimo accenno di raffreddore o tosse sono solo alcuni esempi di quanto è difficile capire davvero quale sia la gravità della malattia e come comportarsi nel caso se ne accusino i sintomi. Negli Stati Uniti per evitare la psicosi e intasare ospedali e medici e allo stesso tempo promuovere i comportamenti di prevenzione della diffusione del virus, è stato messo a punto un software per l’autovalutazione dei sintomi, disponibile sui maggiori siti americani di salute pubblica, compreso flu.gov.

Lo strumento è pensato per aiutare le persone a decidere se è il caso di rivolgersi a un medico o a un ospedale. L’ H1N1 infatti e un ceppo influenzale che in alcuni, piuttosto rari, casi può rivelarsi molto serio e ancora più raramente mortale (non dimentichiamo però che qualsiasi influenza stagionale  può causare il decesso in soggetti deboli e predisposti) ma la maggior parte della gente  contrae la malattia  in forma lieve e solitamente il decorso si risolve spontaneamente e a casa. Il questionario serve dunque a capire, in primo luogo, se i sintomi che si accusano possono riferirsi a questo tipo di influenza e in caso positivo se la malattia necessita del ricorso al medico.

“Il sito è pensato accuratamente per incoraggiare le persone seriamente malate, o quelle che hanno un rischio maggiore di contrarre l’influenza in forma grave, a contattare il medico, e allo stesso tempo per rassicurare la grande maggioranza di individui con una forma lieve del disturbo  sul fatto che è assolutamente sicuro restare a casa,” ha spiegato Arthur Kellerman, professore di medicina d’emergenza della Emory School of Medicine, dove lo strumento web è stato messo a punto.

Federica Sgorbissa
Federica Sgorbissa è laureata in Psicologia con un dottorato in percezione visiva ottenuto all'Università di Trieste. Dopo l'università, ha ottenuto il Master in comunicazione della scienza della SISSA di Trieste. Da qui varie esperienze lavorative, fra le quali addetta all'ufficio comunicazione del science centre Immaginario Scientifico di Trieste e oggi nell'area comunicazione di SISSA Medialab. Come giornalista free lance collabora con alcune testate come Le Scienze e Mente & Cervello.

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