Paradossi tutti italiani

Prestigioso premio americano a ricercatori dell’OGS nello stesso giorno in cui l’Ente potrebbe chiudere

CRONACA – Sono passati pochi minuti dalla firma di Napolitano al decreto che, secondo alcune indiscrezioni giornalistiche, sembra fare carta straccia delle istituzioni culturali e scientifiche ‘inutili’ (ma il futuro dell’OGS al momento è ancora incerto), quando arriva dagli USA la notizia di un premio conferito ad alcuni ricercatori di OGS per gli aspetti tecnologici e innovativi del loro lavoro.

Lo studio si intitola “Moonbit – Test di laboratorio mediante sismica while drilling applicata a un terreno simile alla regolite (sottile polvere) lunare” ed è stato realizzato assieme a ingegneri dell’industria aerospaziale italiana, con la supervisione di esperti dell’ESA (Agenzia Spaziale Europea). Si tratta di un lavoro di ricerca sulla trivellazione lunare simulata che si basa sul riadattamento di una metodologia simica, denominata while drilling , che Ogs ha sviluppato sulla terra in collaborazione con l’industria petrolifera, a scopi legati all’esplorazione planetaria.

Il lavoro di OGS e colleghi ha dimostrato che è possibile applicare questa tecnica sulla superficie di un altro corpo celeste, quale appunto la Luna. “Usando dei geofoni (speciali microfoni) come occhi per vedere nel sottosuolo illuminato (insonificato) da onde sonore – spiega Flavio Poletto, premiato insieme a Andrea Schleifer, Iginio Marson e Piero Corubolo- siamo riusciti a riprodurre e a monitorare una fase della trivellazione degli strati più superficiali del suolo lunare, usando in laboratorio una particolare polvere che ne riproduce le caratteristiche fisiche”.

Allo scopo, i ricercatori hanno impiegato anche sistemi remoti automatizzati per il controllo e la trasmissione simulata dei dati a terra, introducendo rumore artificiale per simulare disturbi di comunicazione interplanetaria, e regolati con ritardi inseriti appositamente in laboratorio in modo da guidare correttamente la perforazione, interpretare gli ostacoli rocciosi e navigare negli strati sconosciuti.

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