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Luglio 2010: temperature da record

IL CORRIERE DELLA SERRA – Per una volta i mezzi di comunicazione potrebbero non aver gonfiato i fatti. Almeno per quanto riguarda la temperatura del mare che, secondo quanto riportato dai mezzi di comunicazione lo scorso luglio, ha toccato la temperatura record di 30,2 gradi centigradi al molo Bandiera di Trieste. Nello stesso periodo il capoluogo del Venezia-Giulia ha anche registrato la temperatura massima media di 28,4 gradi, secondo quanto riportato dall’archivio dell’Osservatorio Meteorologico Regionale dell’ARPA Friuli Venezia Giulia. Si tratta di una delle medie più alte degli ultimi anni. Dati puntuali, ma perfettamente in linea con il rapporto rilasciato in questi giorni dalla National Oceanic and Atmospheric Administration americana (NOAA), la quale mostra che a livello planetario il luglio 2010 è stato il secondo più caldo dal 1880, ovvero da quando sono a disposizione i dati. La temperatura media è stata di 16.5°C, 0.66°C al di sopra della media del XX secolo, poco al di sotto di quella registrata nel 1998, il luglio più caldo di cui si abbia memoria.

Lo stesso rapporto indica che il periodo compreso dall’inizio dell’anno a tutto il mese di luglio, è stato il più caldo mai registrato, con una media di 14.5°C: 0.68 sopra la media del secolo passato. Tra i record di questo periodo nel mondo, alcuni sono davvero impressionanti. Il servizio meteorologico finlandese ha registrato la temperatura massima record di tutti i tempi sul suolo nazionale: 37.2°C, abbattendo di oltre un grado il record che reggeva dal 1914. Anche a Mosca si è registrata la temperatura massima più alta di tutti i tempi: il 30 di luglio la colonnina di mercurio è salita fino a toccare quota 39. In questa bizzarra gara internazionale non è rimasta indietro nemmeno la Cina. Secondo quanto riportato dal Climate Center di Pechino, infatti, durante lo scorso luglio la temperatura media del paese è stata di 22.8°C, la più alta dal 1961.

Marco Boscolo
Science writer, datajournalist, music lover e divoratore di libri e fumetti - @ogdabaum - marcoboscolo.org - datajournalism.it

2 Commenti

  1. Cari amici, la mappa che pubblicate e’ sicuramente errata, vivo ormai da 5 anni in sud India, ed abbiamo avuto periodo di basse temperature, assolutamente non in linea con la media dei 10 anni precedenti, piovosita’ in stagione normalmente secca, cielo quasi sempre coperto e temperature SICURAMENTE inferiori anche di 5/6 gradi per il periodo dal 20 maggio a fine agosto 2010.

    Non dispongo di statistiche ma il fenomeno dell’estate mancata e’ cosi evidente e rilevato da tutti che non ho bisogno di statistiche per affermare quanto sopra.

    Qualcuno vuole convincerci che non e’ vero?? Chi e con quale scopo?

    Con stima

    Franco

    1. gentile franco, capisco che possa sembrare controintuitivo, ma lo studio del NOAA si riferisce alle temperature medie globali, prendendo in considerazione sia quelle delle terre emerse, sia quelle degli oceani. mi dispiace se questo non è immediatamente comprensibile dal mio articolo. la percezione locale e individuale che si può avere in una determinata località (o in un’area) può benissimo essere contraria alle tendenze generali, ma questo non inficia il valore dello studio, perché appunto riferita al pianeta nel suo insieme. come ho scritto anche nell’articolo, inoltre, le tendenze a temperature particolarmente elevate (mediamente) nel periodo di luglio è stata molto evidente su dati registrati in nelle acque marine, come sono stati riportati anche in cronaca (trieste è uno degli esempi).

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