Uniti contro Darwin

Il bel tempo induce la custode ad allungare i giri in bici e così ha notato a Milano i manifesti che annunciano una “conferenza scientifica” intitolata  “Linganno dell’evoluzione”, giovedì sera al palazzo delle Stelline, un centro congressi gestito dal Comune di Milano gestito a sua volta da Letizia Moratti, ex ministro celebre per aver cacciato l’inganno dell’evoluzione fuori dai libri scolatici.

L’evento è organizzato da Fabrizio Fratus, ex segretario della sottosegretario Daniela Santanchè, capo del Comitato antievoluzionista anti-Darwin, e aspirante, dicono alcuni in città, a trasformare la sottosegretario e/o la sindaco nella Sarah Palin nazionale.

Il dott. Fratus,laureato in sociologia, aveva puntato sulla presenza del titolare della fondazione Harun Yahya e della “Science Research Foundation”: il medico turco Adnan Oktar (in arte Harun Yahya). Purtroppo, in attesa dell’appello, è trattenuto in patria da una condanna a tre anni di carcere per coercizioni sessuali di gruppo con ragazze minorenni ed altri reati. Lo sostituiscono due “scienziati” al suo servizio, il medico Cihat Gündoğdu e il chirurgo Oktar Babuna, piazzisti dell’Atlante della Creazione (nota 1) ossia la Genesi  secondo il titolare.

L’entrata all’incontro turco-milanese è gratuita e il menu comprende una

PICCOLA MOSTRA DI FOSSILI CHENEGANO L’EVOLUZIONE DELLA SPECIE

stando alle informazioni fornite dal dott. Fratus medesimo che annuncia pure rivelazioni sul “segreto della materia”, ma non precisa se i fossili “chenegano” siano quelli fatti a mano dal titolare.

Da tempo la custode ammira la prosa del dott. Fratus, ora ne ammira anche la flessuosità. Per scongiurare il fantasma di Darwin, al giovedì si allea con i seguaci di Harun Yahya che promuovono la conversione dei cristiani all’Islam, e l’indomani con lo storico creazionista cattolico Roberto De Mattei, direttore del mensile Radici Cristiane, nemico dell’Islam e amico dell’antisemitismo nonché vice-presidente del CNR.

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Link utile agli evoluzionisti pastafariani, sempre ben informati

La rassegna curata dal prof. Daniele Formenti

Nota 1

Il volume, di grande formato e dai colori sgargianti, è stato stampato in molte lingue e milioni di copie per essere distribuito a spese dell’autore in tutte le scuole d’Occidente. Raccoglie bufale di produzione americana sull’assenza di fossili transitori tra una specie e l’altra, condite con aneddoti antisemiti o adattati dal Corano. Assai sapide sono pure le critiche mosse dal dott. Babuna alla teoria dell’evoluzione: essa non spiega né la comparsa di demoni e di angeli né l’emergenza del Serpente dal fango. Si spera che giovedì sia altrettanto ispirato.

55 Commenti

  1. Complimenti per l’articolo. Quando ho letto il cappello introduttivo pensavo ad uno scherzo. Invece è tutto vero e mi chiedo come sia possibile che il cervello di talune persone riesca a ipotizzare delle castronerie mediatiche del genere.

    A volte mi vergogno che il mio dna si sia evoluto in egual modo a quello che hanno queste persone. Forse era meglio che rimanevo “diversamente umano”, non avrei dovuto vergognarmi di avere nella mia specie “certi animali”.

  2. ehm, mi sa che il link a “condanna” non è quello giusto, perché lì in effetti si parla di condanna, ma i motivi sono diversi da quello citato nell’articolo (cioè, non si parla di violenza su minorenni ma di una specie di abuso di potere)

    1. @ Roberto,
      Hai ragione, “violenze” indica un altro tipo di reato. Ho cambiato in “coercizioni” e aggiunto il link che avevo dimenticato.
      Grazie!

  3. Finalmente si muove qualcosa contro l’evoluzione.In America è stato trovato 19 anni fà ,perfettamente conservato,un roditore datato 55 milioni di anni,che condivide un’antenato comune con roditori,toporagni,primati e anche l’uomo.Il cranio è stato analizzato con un microscopio a scansione di tipo industriale e sono stati analizzati i minimi particolari delle ossa ,che sono molto piccole.Dunque,se le ossa del cranio sono simili all’uomo moderno e questo non era ancora nato,forse c’è qualcuno nello spazio con una tecnologia che a noi sembra miracolosa.

    1. o forse è un caso di similitudini di strutture. in una lingua aborigena neozelandese, in una tribù rimasta isolata dal resto del mondo per secoli, “cane” si dice “dog”.

    2. Caro Giovanni, l’origine dei mammiferi stando agli attuali fossili data tra la fine del Permiano e l’inizio del Triassico, cioè intorno a 250 milioni di anni fa, e gli Euteri o Placentati hanno avuto origine nel Cretaceo superiore, intorno a 145 milioni di anni fa, per poi diversificarsi nel corso del Creaceo in Insettivori (tra cui i roditori), Primati, Chirotteri (pipistrelli e affini), Condilaltri (antenati degli attuali ungulati), e Creodonti (antenati degli attuali Carnivori). Mentre le prime scimmie antropoidi compaiono nel Miocene, circa 15-16 milioni di anni fa.
      Come vedi, niente di incompatibile con quello che tu scrivi. Non è una novità il fatto che abbiamo delle caratteristiche dello scheletro molto simili a quelle degli altri mammiferi, il cranio in particolar modo. Deriviamo tutti, infatti, dai rettili sinapsidi, vissuti fra 350 e circa 200 milioni di anni fa, le cui caratteristiche del cranio accomunano tutti i mammiferi.
      Chi vuole screditare l’evoluzione per motivi puramente ideologici sfrutta la cattiva o parziale informazione del pubblico (un aspetto che spesso condividono con chi li legge).
      Non possiamo essere tutti paleontologi, ma verifica sempre ciò che leggi.
      Buona giornata

  4. Meglio avere a che fare con un “imbecille” che con un ignorante…

    L’ignoranza è come la gramigna, non la estirpi mai, anzi si autoreplica pericolosamente fino ad insinuarsi nei “posti” più impensati (vedi letizia & daniela).

    Ma probabilmente ce le meritiamo (l. & d.).

    Certe volte mi vergogno a leggere certe cose.

  5. Nel mio commento non ho offeso nessuno mi sono limitato a parlare del Kayi Labidolemur che è stato trovato in Florida dieci anni fà e analizzato con uno scanner di tipo industriale.Evidentemente gli evoluzionisti negano perfino l’evidenza.La notizia l’ho avuta da Science Daily americana.Non sono nè per Darwin nè per la Bibbia

    1. Non credo che tu abbia offeso nessuno, anzi, la mia risposta lo dimostra. Vedi sopra. Ti dico solo fai molta attenzione quando leggi queste presunte “confutazioni” della teoria darwiniana: contengono sempre grosse omissioni di informazioni fondamentali, o errori grossolani.
      E se hai dei dubbi, chiedi a chi ne sa e ti sarà sempre risposta senza difficoltà.
      Buona giornata

  6. Il volume “sgargiante” dev’essere quello che Dawkins (giustamente) ridicolizza, con forti argomentazioni, in alcune pagine del suo ultimo “The greatest show on earth”. Per quanto riguarda le PROVE dell’evoluzione, direi che quest’ultimo è il libro definitivo sull’argomento.

    1. @Gianluca B.
      sì, è quello.Ne ha pubblicati in proprio una cinquantina, alcuni poi rinnegati perché scritti da altri sotto il suo nome d’arte, difficile saper chi siano i veri autori. Comunque l’ultimo tradotto in italiano è Linganno dell’evoluzione con prefazione dell’illustre prof. Giuseppe Sermonti…

  7. Gli evoluzionisti sono furiosi,guai a parlare male del Totem Darwin.Ormai sono passati quasi 2 secoli e sono state fatte molte scoperte.Gli scienziati sono meravigliati nello scoprire (vedi recenti DNA )che siamo imparentati col cavallo.il maiale,con i lemuri antichi ecc.ma è molto semplice le cellule e le proteine sono uguale quello che cambia è il software di ogni singolo animale.

    1. Credo che tu abbia le idee un po’ confuse. Non è vero quello che dici, spiacente.
      Se c’è una cosa che non sopporto sono i dogmatici che accusano gli altri di dogmatismo.
      L’unico motivo per cui il darwinismo è attaccato da ogni lato non è il fatto che non abbia validità scientifica, quanto il fatto che vada a toccare corde delicate come quelle della fede. Ammettere che la teoria dell’evoluzione è vera implica dire che non siamo altro che un animale come gli altri, e questo fa paura.
      Quanto agli evoluzionisti, non sono “furiosi”: siamo scienziati, mettere in discussione le teorie è il nostro pane quotidiano. Guai se non fosse così.
      Quello che non accettiamo è tentare di essere delegittimati da persone, teorie o obiezioni che di scientifico non hanno nulla. I creazionisti parlino pure quanto vogliono, la comunità scientifica non li prende né li prenderà mai in considerazione. Quello che dispiace è che i soldi pubblici finiscano buttati in questo modo, come se ne avessimo da sprecare.

  8. A proposito di fango: fanghiglia di oscurantisti con appoggio politico. C’è da meravigliarsi con questi “chiari” di luna? Perfino il Vaticano in qualche modo ha ammesso la validità dell’evoluzionismo.

    1. sì, confermo. Anche se continua a sostere il sacro autologico per l’uomo: sarebbe a dire, l’evoluzione è valida per tutti gli organismi viventi tranne che per l’uomo.
      Illogico a mio parere, ma è così.

  9. incredibile, ancora con il creazionismo. Io spero solo che per l’organizzazione di questa conferenza lo stato non abbia cacciato un euro. E soprattutto mi domando come uno che crede in queste legende sia iscritto a un blog di scienza

      1. lasciamo perdere, quando si arriva alle offese vuol dire che ci si è giocati tutte le cartucce.

  10. Panico Darwinista ha già iniziato in Italia!
    tutti i darwinisti sanno che Adnan Oktar smonterà le loro tesi. Adnan Oktar ha frequentemente reiterato l’offerta di dare una grossa ricompensa a chiunque sarà in grado di produrre una prova di un fossile di transizione, ma la sfida non è stata mai accettata. La ragione di ciò è che i darwinisti sono stati sconfitti da Adnan Oktar e dalla sublime Creazione del nostro Signore. I darwinisti non hanno neanche un falso mezzo per difendere questa obsoleta e disgraziata teoria. I darwinisti non se la sarebbero mai aspettato che il 21° secolo sarebbe stato una totale sconfitta per loro, e controvoglia stanno assistendo alla disgregazione delle loro affermazioni.

  11. Sin dagli anni dell’Università, ha dedicato la sua vita a parlare dell’esistenza e unicità dell’Onnipotente Dio, e alla diffusione dei valori morali presenti nel Corano. Non ha mai esitato davanti alle difficoltà e nonostante l’oppressione, ancora oggi continua questa sua lotta intellettuale dimostrando di possedere una grande pazienza e determinazione.
    La lotta intellettuale di Adnan Oktar fu osteggiata con varie campagne diffamatorie. Diverse volte, ingiustificate diffamazioni e accuse hanno portato al suo arresto e detenzione per mesi, sebbene alla fine sia risultato sempre innocente.
    Le sue attività intellettuali in opposizione al materialismo e all’ateismo cominciarono a suscitare reazioni in ambienti ancora più vasti. Certi gruppi, allarmati dalle attività nazionaliste e religiose di Adnan Oktar, predisposero un formidabile complotto contro di lui. Il loro piano coincideva con la pubblicazione della sua opera Giudaismo e massoneria, che provocò una enorme reazione.

    1. @Benardete
      Ha fatto la caricatura del suo leader perché ha visto che “Il parco delle bufale” è una rubrica comica? Complimenti, è molto riuscita.

  12. Oktar sta alla lotta intellettuale come topo gigio sta alla termodinamica. Oktar è molte cose, che la decenza in questa sede mi impedisce di proferire, ma di certo non una persona di cultura, come appunto dimostra la sua ridicola “sfida”.
    Il sig Oktar è un bullo che ha fatto oscurare il il sito di Richard Dawkins per il solo fatto di aver esposto con il consueto stile le idiozie dell’atlante della creazione.

  13. Alcuni anni fà è stato trovato in Australia lo scheletro quasi completo di un uomo moderno alto 1,70 datato 42.000 ani.Ma gli aborigini astraliani sono molto diversi da noi.forse 42.000 anni fà gli uomini abilis si sono evoluti negli aborigeni.spero che un’evoluzionista mi spieghi questo mistero evolutivo.

    1. Giovanni7, prima dei misteri evolutivi dovresti occuparti dei misteri (per te) della grammatica e dell’ortografia. Apostrofi ed accenti non si buttano a caso.

  14. […] Più bravi di me sono stati invece gli amici del CICAP, che hanno stilato un’anteprima seguita da un resoconto che oscilla fra l’esilarante e il deprimente: flop pressoché totale, con circa 70 persone presenti ad ascoltare un delirio di argomentazioni sconclusionate e di fallacie logiche classiche. Anche la conferenza stampa del 19 ottobre al Circolo della Stampa di Milano è “andata quasi deserta”, secondo il comunicato stampa del “movimento italiano Harun Yahya e Fabrizio Fratus” che ho ricevuto. Potete leggere anche la cronaca dell’incontro scritta di Ocasapiens e il commento di Oggiscienza. […]

  15. è abbastanza avvilente ascoltare tutte queste idiozie dogmatiche tra evoluzionisti ed antievoluzionisti.
    sono le stesse idiozie dogmatiche che hanno ammorbato la politica del secolo scorso nella cosiddetta guerra di religione tra capitalisti e comunisti.
    i fatti, i fatti veri e non quelli sognati dai dogmatici sono molto chiari e, come al solito, anche molto oscuri come sa benissimo chi fa scienza e non fa dogmi:
    1) l’intuizione evoluzionistica di Darwin è del tutto geniale e spiega la grandissima parte di come si sono evolute le speci
    2) ci sono fatti evidentissimi che dicono che non tutto può essere spiegato con l’evoluzionismo;

    un esempio banale, ma non troppo, è che l’evoluzionismo non potrà mai spiegare alcune “finezze progettuali” (scusatemi ma io faccio di mestiere il progettista) che caratterizzano alcuni individui e che mostrano chiaramente una progettuaità di base che non può essere originata dalle “mutazioni genetiche casuali” che son la base fondante del darwinismo e sono il succo della geniale intuizione di Darwin.

    Tutto semplice, quindi, per chi veramente ama la scienza e non i dogmi.
    Tutto procede, nella realtà, secondo la solita strada che caratterizza da sempre qualsiasi campo dello scibile umano:
    – qualcuno elabora una teoria che spiega meglio un certo aspetto della natura
    – dopo un po’ di tempo ci si accorge che la spiegazione non è affatto completa
    – dopo un altro po’ di tempo qualcuno aggiusta, o rivoluziona, la teoria con un’altra teoria che sarà poi anch’essa messa in discussione da nuovi FATTI.
    Tutto qui.
    Così funziona l’universo e così procede il sapere umano (quello vero)
    E in questo procedere del sapere e in questo funzionare dell’universo non ci dovrebbe essere posto per pecore evoluzioniste o per pecore antievoluzioniste anche se poi, a pensarci bene, saranno sempre le pecore ad essere le predilette dei potenti.

    1. proprio tu che parli di fatti butti lì argomentazioni senza dare nessuna prova, cosa vuol dire “un esempio banale, ma non troppo, è che l’evoluzionismo non potrà mai spiegare alcune “finezze progettuali” (scusatemi ma io faccio di mestiere il progettista)” è un tuo ragionamento e pensiero, non è una prova contro l’evoluzionismo

      1. provo ad elencare almeno un paio di finezze progettuali che fanno venire dubbi sul dogma dell’evoluzionismo.
        1) le nostre sopracciglia sono una “finezza” poichè ci evitano che il sudore ci appanni la vista, ma non possono essere state create per semplice meccanismo evoluzionistico poichè pur essendo molto utili tasle untilità non è tale da configurare una prevalenza riproduttiva di coloro che per pura combinazione avessero avuto in dono questa particolarità. Ciò vuol dire che il motore di base della evoluzione è che si sviluppano e si diffondono (nel tempo) nella specie quei particolari DI ORIGINE CASUALE che però meglio si adattano all’ambiente e che, quindi, provocano una prevalenza riproduttiva sugli individui sui quali essi sono comparsi; si diffondono nella specie, cioè, quelle caratteristiche CASUALI che permettono ai loro possessori (pure casuali) di vivere meglio, di mangiare meglio e, quindi, di riprodursi meglio.
        2) un discorso identico vale per i peli nelle orecchie che sono utilissimi per fermare eventuali insetti ma, come mi diceva mio padre dopo 50 anni di professione medica, non sono tali da migliorare sensibilmente la vita di coloro che li hanno rispetto a quelli che non dovessero averli

        E così via, Francesco, in una serie di “finezze progettuali” (te ne potrei elencare a decine) che rendono certo migliore la nostra vita ma non al punto di essere fattori determinanti sulla nostra capacità riproduttiva.
        Il punto vero, quindi, è sempre lo stesso ed è quello che esponevo nel mio primo intervento:
        – geniale la intuizione di Darwin, specialmente se comparata alla bambinesca teoria della trasmissione ereditaria dei caratteri acquisiti
        – non tutta la realtà delle speci può essere spiegato per via evoluzionistica

        Questi sono fatti.
        Tutto il resto sono dogmi.

    2. si, ma come ti ho già detto la tesi che tu esponi è una tua idea, e non ti voglio offendere, ma sono solo chiacchiere, cioè non puoi prendere una cosa specifica, dire che sia troppo complesso un suo sviluppo seguendo le regole dell’evoluzionismo e dire che è inspiegabile. Tante cose erano inspiegabili e adesso non lo sono più. Probabilmente poi sono parole inutili le nostre, perchè magari un biologo ti saprebbe tranquillamente rispondere al perchè delle sopracciglia e dei peli nelle orecchie. E comunque tentare di comprendere i tempi lunghissimi dell’evoluzionismo con semplici ragionamenti logici non ha senso

      1. il tuo ragionamento sembra filare bene ma contiene una piccola svista che è molto pericolosa peril cammino della scienza.
        Provo a spiegarmi meglio:
        – quelli che io elenco (sopracciglie, peli nelle orecchie ecc…) non sono mie opinioni ma sono fatti che, come tutti i fatti, richiedono delle spiegazioni.
        – la posizione che traspare dalla tua risposta è, probabilmente, la seguente: “su un certo argomento (in questo caso l’evoluzionismo)tutto concorda che le cose stanno così e così. Se qualche fatto non concorda però con questa spiegazione, che tra l’altro va per la maggiore, non possiamo escludere che prima o poi qualcuno troverà il modo di inquadrare anche questi fatti nella teoria iniziale.
        Questo discorso sembra, come già detto, filare alla perfezione ma, se lo esamini bene, è estremamente pericoloso per il progresso dela scienza.
        Ti faccio un esempio chiarissimo e consacrato dalla storia.
        – Newton scopre la legge di gravitazione universale che permette un gigantesco balzo in avanti a tutta la meccanica e che spiega in modo mirabile tutti i moti dell’universo.
        – Dopo più di due secoli qualcuno si accorge che lo spostamento del perielio di Mercurio non concorda esattamente con le leggi di Newton
        Se tutti gli scienziati dell’epoca avessero seguito il modo di ragionare sopra esposto e avessero detto che, prima o poi, qualcun altro avrebbe trovato il modo di far rientrare anche tale fatto nella legge generale di gravitazione….non avremmo avuto il dono di Einstein il quale, strafregandosene della autorità (peraltro indiscutibile) del grande maestro ha riformulato interamente la legge di gravitazione spiegando così anche le oscillazioni del perielio di Mercurio ma, fondamentalmente, aprendo scenari vastissimi non solo alla fisica teorica ma anche alla e applicazioni pratiche della relatività che hanno rivoluzionato e fondato la moderna tecnologia.
        E non è finita: oggi ci stiamo accorgendo che anche questa nuova mirabile costruzione di Einstein…. non funziona del tutto perchè alcuni fatti la smentiscono e siamo quindi in attesa di un nuovo Alberto che ci spieghi quale sarà la prossima più profonda visione della gravità PUR CERTI PERO’ CHE ANCHE TALE NUOVA VISIONE SARà PRIMA O POI SUPERATA E COSì VIA IN UN GIOCO FANTASTICO E APPASSIONANTE NEL QUALE NON CI PUò ESSERE SPAZIO PER I DOGMATISMI.
        ATTENZIONE, ragazzi; nessuna legge fisica è mai definitiva ma è sempre una apprrossimazione più o meno raffinata della realtà della natura.
        Le cose “definitive” lasciamole ai teologi e ai politici.
        A noi tocca, molto più umilmente, di guardare estasiati la fantastica macchina che ci circonda e di domandarci continuamente se le cose stanno così o così in quel gioco meraviglioso di cui ospra che, secondo me, è l’unico vero sale della vita.

      2. tutto quello che hai scritto lo sottoscrivo alla grande, la scienza va sempre avanti e a volte in maniera inaspettata. Ma tu hai parlato non di una scienza a caso, ma di leggi Fisiche, e il Darwinismo e l’Evoluzionismo tutto sono tranne che leggi fisiche, non saprei come definirle, ma di sicuro non sono leggi fisiche le quali vogliono descrivere esattamente il funzionamento del fenomeno che intendono spiegare. Quindi non essendo una legge ben precisa anche quest’ultimo va incontro a miglioramente e modifiche continue, e comunque anche nel tuo discorso dici qualcosa di giustissimo, quando i ricercatori hanno trovato qualcosa che non andava nella legge di Newton non l’hanno attaccata e negata, hanno bensì cercato un ulteriore modello più perfezionato, e così fanno i ricercatori oggi, l’evoluzionismo funziona, ha degli errori ma funziona, se troveranno altre teorie che scalzeranno l’evoluzionismo ben venga, ma fino a quel momento è l’unico modello che funziona, quindi come ai tempi di Newton (e comunque tutt’ora la sua legge è valida per qualche approssimazione) si continua a usare la spiegazione migliore di un fenomeno, senza aspettare la perfezione che arrivi dal cielo, che non fa parte di nessuna scienza

  16. Forse nessuno sà che recentemente scienziati americani hanno trovato il gene NODAL ,il gene della asimetria ,che prima era stato trovato nelle conchiglie.Queste per fare il loro guscio a spirale hanno bisogno del gene NODAL.Ma ,ora il gene è stato trovato in tutti gli animali,nei vermi e anche nell’uomo.Questo gene è già presente dopo sole 8 duplicazioni della cellula-uovo.Se non ci fosse il feto non si può completare.500 milioni di anni fà era già presente il gene altrimenti addio conchiglie.Questo dimostra che la cellula primordiale era tremendamente complessa e non si può essere assemblata per un caso.Questo gene mette spalle al muro gli evoluzionisti.

    1. 500 milioni di anni fa sarebbe un tempo troppo lontano? ti informo che al peggio la formazione della vita sulla terra, quindi di organismi monocellulari, è datata a 2,7 miliardi di anni fa, quindi secondo i tuoi dati questi organismi avrebbero avuto 2,2 miliardi di anni per sviluppare questo fantomatico gene NODAL di cui parli, quindi non mette spalle al muro proprio nessuno

  17. chi ha scritto questo articolo è ovviamente di parte

    indipendentemente dalla religione professata e quindi dalle motivazioni di base, gli studi raccolti in questi testi sono assolutamente scientifici e veritieri a differenza di molte delle illazioni evoluzionistiche

    è arrivata l’ora di far crollare la più grande frode “scientifica” di tutti i tempi

    vi segnalo un sito web dove scienziati illustri pluridottorati stanno raccogliendo firme a testimonianza del loro formale dissenso verso quella che a tutt’oggi è ancora solo una teoria (ampiamente sfatata oserei dire): http://www.dissentfromdarwin.org/

  18. Giovanni, il solo fatto che lei ne faccia una questione di militanza è indicativo del fatto che ciò che lei pensa, dice, o fa è di interesse nullo. Per dare un senso delle proporzioni, una conversazione a proposito del tempo con uno sconosciuto in ascensore per rompere il silenzio è incommensurabilmente più interessante di un qualsiasi scambio di opinioni con lei, cosa di cui, peraltro, avrebbe dovuto accorgersi, visto che ogni suo commento è di norma ignorato come quel fastidioso rumore di fondo che caratterizza lo spazio commenti di ogni blog.

  19. […] Il creatore del sito descrive le presunte sviste del darwinismo come fossero “dati empirici” e “prove” dell’esistenza del creatore tout court, con una supponenza che contrasta piacevolmente con le cantonate in genetica, paleontologia, matematica, storia ecc. riprese dal Discovery Institute e dal medico Adnan Oktar detto Harun Yahya, già noto ai lettori di Oggi Scienza. […]

  20. […] Più bravi di me sono stati invece gli amici del CICAP, che hanno stilato un’anteprima seguita da un resoconto che oscilla fra l’esilarante e il deprimente: flop pressoché totale, con circa 70 persone presenti ad ascoltare un delirio di argomentazioni sconclusionate e di fallacie logiche classiche. Anche la conferenza stampa del 19 ottobre al Circolo della Stampa di Milano è “andata quasi deserta”, secondo il comunicato stampa del “movimento italiano Harun Yahya e Fabrizio Fratus” che ho ricevuto. Potete leggere anche la cronaca dell’incontro scritta di Ocasapiens e il commento di Oggiscienza. […]

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