Il colore del canto del gallo

ARTE, MUSICA & SPETTACOLI - Si chiude a New York l'Imagine Science Films Festival, con il premio per il merito scientifico a un corto sulla sinestesia. Il pubblico premia invece l'inventore Marius Borodine e l'uomo “spostato” dall'impatto di un meteorite.

Mentre a Milano eravamo impegnati con i creazionisti turchi, a New York era in corso l'Imagine Science Films Festival (già, il confronto è a dir poco imbarazzante): un festival di cortometraggi che “incorporano la scienza in una narrazione avvincente, capace tuttavia di mantenere credibilità scientifica”

.

Il festival si è concluso venerdì scorso. Il premio per il merito scientifico, sponsorizzato dalla rivista Nature, è andato a un corto dedicato alla sinestesia, An eyeful of sound (in apertura il trailer), in cui una gran varietà di suoni viene “tradotta” in immagini suggestive. Il pubblico ha invece premiato il film canadese Marius Borodine, storia di un piccolo inventore che riesce a trasformare tutto in acqua potabile.


Menzione speciale per Skhizein, storia di un uomo “spostato” di 91 cm da sé stesso dalla caduta di un meteorite. Sotto il trailer (in francese), mentre qui e qui ci sono la prima e la seconda parte del video (con sottotitoli in inglese).

About Valentina Murelli (269 Articles)
Giornalista scientifica, science writer, editor freelance

1 Comment on Il colore del canto del gallo

  1. vincenzo belluomo // 25 ottobre 2010 a 12:58 // Rispondi

    interessantissimo! mai sentito parlare di sinestesia poi…! complimenti per l’articolo.

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: