POLITICA

Università e ricerca col fiato sospeso

Oggi alla camera il voto finale sulla riforma universitaria. Previste manifestazioni di studenti e ricercatori universitari in tutta Italia. A Roma un corteo si dirigerà a Piazza Montecitorio in segno di protesta. Secondo alcuni voci però la piazza sarebbe stata transennata per impedire l’accesso

NOTIZIE  – “Questa riforma non la vuole nessuno.” A parlare è Massimiliano Tabusi, ricercatore dell’Università per stranieri di Siena, raggiunto qualche minuto fa sul tetto di Fontanella Borghese (sede della facoltà di architettura dell’università La Sapienza), proprio nel momento in cui insieme a una delegazione della Rete29aprile (di cui fa parte) si accinge a muoversi per raggiungere il corteo che si muoverà verso Piazza Montecitorio. “Gli unici a volerla ancora sono quelli del PdL, per potersi fregiare di aver fatto una grande riforma.”

Cosa succederà oggi? “Oggi alla Camera dei deputati ci sarà il voto finale sulla riforma, ma ,anche in caso venisse approvata, dovrà comunque passare nuovamente al Senato per diventare legge dello Stato,” spiega Tabusi. “C’è un altra possibilità però: la stessa Gelmini ha detto che se verranno presentati emendamenti troppo grossi, che dovessero sconvolgere l’assetto della legge, la ritirerà.”

“I finiani potrebbero, ma è probabile che non vogliano prendersi la responsabilità del fallimento della legge. Staremo a vedere.”

Di certo c’è che oggi un corteo sfilerà nelle strade della capitale con meta Piazza Montecitorio. Studenti e ricercatori andranno sotto la sede della Camera a far sentire la loro voce. Sempre che non vengano fermati a forza. “Sono giunte voci, per ora non confermate, che Piazza Montecitorio sia stata transennata per impedire l’accesso. Questo è un abuso perché il corteo è stato autorizzato. Non oso immaginare cosa succederà nel caso il corteo trovi la strada sbarrata.”

Su Repubblica la diretta sulla discussione.

Federica Sgorbissa
Federica Sgorbissa è laureata in Psicologia con un dottorato in percezione visiva ottenuto all'Università di Trieste. Dopo l'università, ha ottenuto il Master in comunicazione della scienza della SISSA di Trieste. Da qui varie esperienze lavorative, fra le quali addetta all'ufficio comunicazione del science centre Immaginario Scientifico di Trieste e oggi nell'area comunicazione di SISSA Medialab. Come giornalista free lance collabora con alcune testate come Le Scienze e Mente & Cervello.

2 Commenti

  1. Ma al Senato quand’è previsto il voto per questa riforma? Perché se il governo cadrà a dicembre, cadranno pure le sue leggi ancora in discussione… almeno credo 🙁

    1. Parlano di votarla il 13 o il 14, ma i tempi sono stretti e il rischio che si areni non è del tutto fantascientifico. Ma come dicono in tanti questa potrebbe pure essere una carta elettorale, e quindi il Governo ora in carica potrebbe fare “miracoli”…

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