Il Tirannosauro era un cacciatore. Punto.

Da quasi un secolo in paleontologia  è in corso una disputa che a volte assume i contorni di una guerra: il Tirannosauro era un cacciatore o si nutriva di carogne? Ora, forse, uno dei due eserciti dovrà arrendersi

NOTIZIE – I film (tranne il dimenticabile Jurassic Park 3) ce l’hanno sempre presentato come un cacciatore, ma tra gli addetti ai lavori esiste anche una fazione, capitanata da John Horner, che sostiene che il T-rex fosse in realtà un saprofago, cioè un opportunista che si cibava di carcasse.

I principali  argomenti a favore di questa tesi sarebbero una insufficiente agilità e una struttura cerebrale che avrebbe dato ampio spazio ai lobi olfattivi (e che quindi lo rendevano in grado di annusare cadaveri in decomposizione a grande distanza). Insomma, il T-rex era una iena del Cretaceo o, visto che (e qui la disputa si può considerare morta e sepolta) gli uccelli non sono altro che dinosauri dei giorni nostri, un avvoltoio.

Coloro che sostengono l’ipotesi del T-rex cacciatore ribattono che il cranio ci dice che aveva una vista binoculare (e quindi in grado di valutare le distanze), che la velocità era più che sufficiente per le prede ipotizzate e che i segni di morsi di tirannosauro lasciati sugli scheletri di queste ultime  indicano che erano vive al momento dell’attacco.

Lo studio Chris Carbone, Samuel T. Turvey e Jon Bielby pubblicato su Proceedings of The Royal Society prende invece in considerazione un altro aspetto, quello della quantità di cibo di cui un carnivoro (su questo sono tutti d’accordo) come il T-rex aveva bisogno, e hanno concluso che come saprofago non avrebbe retto la concorrenza con i dinosauri più piccoli e numerosi

Le statistiche prodotte indicano che il 50% degli erbivori presenti in Nord-America e coevi dei tirannosauri oscillava tra i 55 e gli 85 chilogrammi, e che le loro carcasse erano consumate velocemente dagli altri saprofagi. Per quanto riguarda le carcasse più grandi (e più rare) anche in questo caso il T-rex sarebbe stato surclassato da dinosauri opportunisti di taglia minore.

Più precisamente, gli autori indicano che i competitori avrebbero trovato le loro fonti di cibo con un tasso da 14 a 60 volte superiore rispetto a quello di un T-rex adulto.

In pratica, se il T-rex fosse stato davvero un saprofago, sarebbe morto di fame e per forza di cose doveva essere in grado di cacciare.

Dal fumetto Calvin & Hobbes, dal quale è tratta anche l’immagine di apertura:

Calvin: “My powerful brain has come up with a topic for my paper”

Hobbes: “Great”

Calvin: “I’ll write about the debate over Tyrannosaurs. Were they fearsome predators or disgusting scavengers?”

Hobbes: “Which side will you defend?

Calvin: “Oh, I believe they were fearsome predators, definitely.”

Hobbes: “How come?”

Calvin: “They’re *so* much cooler that way”

Stefano Dalla Casa
Giornalista e comunicatore scientifico, mi sono formato all’Università di Bologna e alla Sissa di Trieste. Scrivo abitualmente sull’Aula di Scienze Zanichelli, Wired.it, OggiScienza e collaboro con Pikaia, il portale italiano dell’evoluzione. Ho scritto col pilota di rover marziani Paolo Bellutta il libro di divulgazione "Autisti marziani" (Zanichelli, 2014). Su twitter sono @Radioprozac

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